Testo della pubblicazione citata
Fedlex – Convenzione COLREG (stato 29 gennaio 2024)
a) i) Se una nave è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave, quest’altra deve mantenere la rotta e la velocità.
ii) Nondimeno, quest’ultima nave può manovrare essa stessa per evitare l’abbordo, non appena le appare evidente che la nave tenuta a scostarsi dalla rotta non esegue la manovra adeguata, prescritta dalle presenti regole.
b) La nave tenuta a mantenere la rotta e la velocità, se viene a trovarsi per qualunque motivo, talmente vicina all’altra in modo che l’abbordo non può essere evitato con la sola manovra della nave tenuta a scostarsi, deve a sua volta procedere alla manovra più conveniente per evitare l’abbordo.
c) Una nave a propulsione meccanica, che manovra per evitare un abbordo con un’altra nave a propulsione meccanica, la cui rotta si incrocia con la sua nelle condizioni previste nell’alinea a) ii) della presente regola, non deve, se le circostanze lo consentono, spostarsi a sinistra, qualora l’altra nave si trovi pure alla sua sinistra.
d) La presente regola non può esonerare la nave che deve lasciar libera la rotta dall’obbligo di scostarsi dalla rotta dell’altra nave.
IMO COLREG 1972Testo ufficiale
Testo integrale della regola, riprodotto dalla fonte ufficiale indicata di seguito.
a) i) Se una nave è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave, quest’altra deve mantenere la rotta e la velocità.
ii) Nondimeno, quest’ultima nave può manovrare essa stessa per evitare l’abbordo, non appena le appare evidente che la nave tenuta a scostarsi dalla rotta non esegue la manovra adeguata, prescritta dalle presenti regole.
b) La nave tenuta a mantenere la rotta e la velocità, se viene a trovarsi per qualunque motivo, talmente vicina all’altra in modo che l’abbordo non può essere evitato con la sola manovra della nave tenuta a scostarsi, deve a sua volta procedere alla manovra più conveniente per evitare l’abbordo.
c) Una nave a propulsione meccanica, che manovra per evitare un abbordo con un’altra nave a propulsione meccanica, la cui rotta si incrocia con la sua nelle condizioni previste nell’alinea a) ii) della presente regola, non deve, se le circostanze lo consentono, spostarsi a sinistra, qualora l’altra nave si trovi pure alla sua sinistra.
d) La presente regola non può esonerare la nave che deve lasciar libera la rotta dall’obbligo di scostarsi dalla rotta dell’altra nave.Testo originale in inglese
(a) (i) Where one of two vessels is to keep out of the way the other shall keep her course and speed.
(ii) The latter vessel may, however, take action to avoid collision by her maneuver alone, as soon as it becomes apparent to her that the vessel required to keep out of the way is not taking appropriate action in compliance with these Rules.
(b) When, from any cause, the vessel required to keep her course and speed finds herself so close that collision cannot be avoided by the action of the give-way vessel alone, she shall take such action as will best aid to avoid collision.
(c) A power-driven vessel which takes action in a crossing situation in accordance with subparagraph (a)(ii) of this Rule to avoid collision with another power-driven vessel shall, if the circumstances of the case admit, not alter course to port for a vessel on her own port side.
(d) This Rule does not relieve the give-way vessel of her obligation to keep out of the way.Ottica STCW della guardia in plancia
Le Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità.
Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
Costruisci il quadro del traffico con vista, udito, radar/ARPA e contesto cartografico.
Non lasciare che l'AIS o un rilevamento isolato sostituiscano l'osservazione sistematica.
Dopo la manovra, continua a controllare rilevamento, distanza, CPA/TCPA e distanza di passaggio finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera.
Punti chiave d'esame
Identifica prima le categorie delle navi, poi il rilevamento relativo, poi se una nave sta raggiungendo l'altra.
Classificare male l'incontro è il tipico errore d'esame.
Fra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera.
La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
Punti chiave
La nave che mantiene rotta e velocità PUÒ manovrare quando diventa evidente che l'altra non agisce correttamente. DEVE agire quando è così vicina che la sola manovra dell'altra non può evitare l'abbordaggio. L'altra resta obbligata a tenersi discosta.
Metti alla prova le tue conoscenze
Esercitati su questo argomento e ripassa la spiegazione di ogni risposta.
Altre regole di questa Parte
- Navi a velaa) Quando due navi a vela stanno avvicinandosi l’una all’altra in modo da implicare pericolo d’abbordo, una di esse deve scostarsi dalla rotta dell’altra come segue:
- SorpassoFra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera. La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
- Situazione di rotte opposteDue navi a propulsione meccanica in vista, su rotte opposte o quasi opposte con rischio di abbordaggio, accostano entrambe a dritta per passare ciascuna sul lato sinistro dell'altra.
- Situazione di rotte incrociateQuando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia.
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