Regole COLREG — Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare
Studia tutte le 41 regole COLREG con testi di riferimento attribuiti, spiegazioni e domande di esercitazione. Controlla le condizioni e le eccezioni di ogni regola. Le vuoi su carta? Scarica tutte le 41 regole in un PDF gratuito.
Parte A — Generalità
3- 1 Applicazione a) Le presenti regole s’applicano a tutte le navi in alto mare e in tutte le acque con esso comunicanti e accessibili alle navi di mare.
- 2 Responsabilità Nessuna disposizione di queste Regole esonera una nave dalle conseguenze della mancata osservanza delle Regole o dell'omissione di qualsiasi precauzione richiesta dalla normale pratica marinaresca.
- 3 Definizioni generali Ai fini delle presenti regole, salvo disposizione contraria nel contesto:
Parte B — Regole di governo e di manovra
16Sezione I.Condotta in qualsiasi condizione di visibilità
- 4 Applicazione Le Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità. Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
- 5 Servizio di vedetta appropriato Ogni nave deve mantenere in ogni momento un servizio di vedetta appropriato con la vista e l'udito, nonché con tutti i mezzi disponibili.
- 6 Velocità di sicurezza Qualsiasi nave deve mantenere permanentemente una velocità di sicurezza tale da poter prendere adeguati provvedimenti efficaci per evitare un abbordo e per arrestarsi ad una distanza adattata alle circostanze ed alle condizioni esistenti.
- 7 Rischio di abbordo a) Qualsiasi nave deve utilizzare tutti i sistemi disponibili, adeguati alle circostanze e alle condizioni esistenti, per determinare se esiste un rischio d’abbordo. Il rischio d’abbordo, se sussistono dubbi, deve essere considerato esistente.
- 8 Manovra per evitare l'abbordo a) Qualsiasi manovra intrapresa per evitare un abbordo deve essere conforme alle regole stabilite nella presente parte e, se le circostanze lo consentono, essere eseguita decisamente, tempestivamente e conformemente ai buoni usi dell’arte marittima.
- 9 Canali stretti a) Le navi in rotta in un canale stretto o in una via d’accesso devono, se è possibile farlo senza pericolo, mantenersi possibilmente vicine al limite esterno destro del canale o della via d’accesso.
- 10 Schemi di separazione del traffico a) La presente regola s’applica ai dispositivi di separazione del traffico adottati dall’Organizzazione e non esonera nessuna nave dagli obblighi imposti in virtù di una qualsiasi delle altre regole.
Sezione II.Condotta di navi a vista l'una dell'altra
- 11 Applicazione Le Regole 11–18 valgono solo per navi in vista. La sola presenza di nebbia non rende applicabile la Regola 19 fra due navi che continuano a vedersi.
- 12 Navi a vela a) Quando due navi a vela stanno avvicinandosi l’una all’altra in modo da implicare pericolo d’abbordo, una di esse deve scostarsi dalla rotta dell’altra come segue:
- 13 Sorpasso Fra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera. La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
- 14 Situazione di rotte opposte Due navi a propulsione meccanica in vista, su rotte opposte o quasi opposte con rischio di abbordaggio, accostano entrambe a dritta per passare ciascuna sul lato sinistro dell'altra.
- 15 Situazione di rotte incrociate Quando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia.
- 16 Manovra della nave che deve lasciare libera la rotta Qualsiasi nave che è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave deve, per quanto possibile, manovrare tempestivamente e decisamente in modo da scostarsi ampiamente.
- 17 Manovra della nave che deve mantenere rotta e velocità La nave che mantiene rotta e velocità PUÒ manovrare quando diventa evidente che l'altra non agisce correttamente. DEVE agire quando è così vicina che la sola manovra dell'altra non può evitare l'abbordaggio. L'altra resta obbligata a tenersi discosta.
- 18 Responsabilità tra navi La Regola 18 non stabilisce un ordine di precedenza fra navi che non governano e navi con manovrabilità limitata. Gli obblighi sono soggetti alle Regole 9, 10 e 13; non costituiscono un diritto di precedenza assoluto.
Sezione III.Condotta con visibilità ridotta
Parte C — Fanali e segnali
12- 20 Applicazione (fanali) I fanali prescritti si mostrano dal tramonto all'alba e, se presenti, anche di giorno con visibilità ridotta. Possono essere mostrati in altre circostanze quando lo si ritenga necessario. I segnali diurni si mostrano di giorno.
- 21 Definizioni (fanali) Definisce fanale di testa d'albero, fanali laterali, fanale di poppa, fanale di rimorchio, fanale a giro d'orizzonte (360°) e fanale a luce intermittente.
- 22 Visibilità dei fanali Specifica le portate minime di visibilità dei fanali in base alla lunghezza della nave.
- 23 Navi a propulsione meccanica in navigazione Una nave a propulsione meccanica inferiore a 50 m non è obbligata a mostrare il secondo fanale di testa d'albero, ma può farlo. Due fanali di testa d'albero non bastano quindi a dedurne la lunghezza.
- 24 Rimorchio e spinta a) Una nave a propulsione meccanica che rimorchia deve mostrare:
- 25 Navi a vela in navigazione e navi a remi I fanali facoltativi rosso sopra verde di una nave a vela non si mostrano insieme al fanale combinato tricolore. Una nave a vela anche spinta da macchine è una nave a propulsione meccanica e mostra di giorno un cono con il vertice in basso.
- 26 Navi intente alla pesca a) Una nave intenta a pescare, se fa rotta o se è all’ancora, deve mostrare soltanto i fanali e i segnali prescritti nella presente regola.
- 27 Navi che non governano o con manovrabilità limitata a) Una nave che non può governare deve mostrare:
- 28 Navi condizionate dalla propria immersione Una nave condizionata dalla propria immersione può mostrare tre fanali rossi a giro d'orizzonte in linea verticale, oppure un cilindro come segnale diurno.
- 29 Navi pilota La nave in servizio di pilotaggio mostra due fanali a giro d'orizzonte, bianco sopra rosso, in testa d'albero o vicino; in navigazione aggiunge laterali e poppa e, all'ancora, i fanali o il segnale della Regola 30.
- 30 Navi all'ancora e navi incagliate a) Una nave all’ancora deve mostrare nel luogo più cospicuo:
- 31 Idrovolanti Quando per un idrovolante non è praticabile mostrare fanali con le caratteristiche esatte, deve mostrare fanali il più possibile simili.
Parte D — Segnali sonori e luminosi
6- 32 Definizioni (segnali sonori) a) Il termine «fischio» designa qualsiasi apparecchio di segnalazione sonora atto ad emettere i suoni prescritti e conforme alle indicazioni dell’allegato III del presente Regolamento.
- 33 Apparecchiature per segnali sonori a) Le navi di lunghezza uguale o superiore a 12 metri devono essere munite di un fischio, le navi di lunghezza uguale o superiore a 20 metri devono essere munite di una campana oltre al fischio e le navi di lunghezza uguale o superiore a 100 metri devono inoltre essere munite di un gong il cui suono e timbro non devono poter essere confusi con quelli della campana. Il fischio, la campana e il gong devono soddisfare le indicazioni dell’allegato III del presente regolamento. La campana o il gong, oppure ambedue, possono essere sostituiti da un altro oggetto avente rispettivamente le stesse caratteristiche sonore, a condizione che sia sempre possibile azionare manualmente i segnali prescritti.
- 34 Segnali di manovra e di avvertimento a) Qualora navi siano in vista le une delle altre, una nave a propulsione meccanica facente rotta deve, se effettua manovre autorizzate o prescritte nelle presenti regole, indicare tali manovre mediante i segnali seguenti, emessi con il fischio:
- 35 Segnali sonori in visibilità ridotta Una nave intenta alla pesca e una nave con manovrabilità limitata che lavora all'ancora emettono un suono prolungato e due brevi invece del segnale di fonda. Una nave incagliata può aggiungere un segnale appropriato col fischio; la Regola 35(h) non le impone breve-prolungato-breve.
- 36 Segnali per richiamare l'attenzione Qualsiasi nave può, se giudica necessario d’attirare l’attenzione di un’altra nave, emettere segnali luminosi o sonori che non possano essere confusi con qualunque altro segnale autorizzato in una qualsiasi delle presenti regole, oppure dirigere il fascio del suo proiettore in direzione del pericolo che minacchia la nave ma in modo tale da non disturbare altre navi. Ogni fanale destinato ad attirare l’attenzione di un’altra nave non deve poter essere confuso con un segnale di ausilio alla navigazione. Ai fini della presente regola dovrà essere evitato l’impiego di fanali a luci intermittenti o ruotanti ad alta intensità, quali i fari giroscopici.
- 37 Segnali di soccorso Quando sono in pericolo e richiedono assistenza, le navi devono usare i segnali descritti nell'Allegato IV (razzi rossi, SOS, MAYDAY, DSC, EPIRB e altri).
Parte E — Esenzioni
1Parte F — Verifica della conformità
3- 39 Definizioni (verifica della conformità) a) Il termine «audit» designa un processo sistematico, indipendente e adeguatamente documentato volto a ottenere elementi di prova dell’audit e ad analizzarli in modo obiettivo per stabilire in quale misura i criteri dell’audit sono soddisfatti.
- 40 Applicazione (verifica della conformità) Le Parti contraenti applicano le disposizioni del Codice d’applicazione nell’adempiere gli obblighi e le responsabilità loro incombenti in virtù della presente Convenzione.
- 41 Verifica della conformità a) Ogni Parte contraente è sottoposta ad audit periodici svolti dall’Organizzazione conformemente alla norma di audit al fine di accertare il rispetto e l’applicazione delle disposizioni della presente Convenzione.
Argomenti COLREG
- 13Regola 13: SorpassoFra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera. La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
- 14Regola 14: Situazione di incontro di proraQuando due navi a propulsione meccanica si fanno incontro con rotte diametralmente opposte o quasi opposte, in modo da implicare pericolo d’abbordo, ciascuna di esse deve accostare a dritta in modo da poter passare sulla sinistra dell’altra.
- 15Regola 15: Situazione di incrocioQuando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia.
- 18Regola 18: Responsabilità tra naviLa Regola 18 non stabilisce un ordine di precedenza fra navi che non governano e navi con manovrabilità limitata. Gli obblighi sono soggetti alle Regole 9, 10 e 13; non costituiscono un diritto di precedenza assoluto.
- 19Regola 19: Condotta in visibilità ridottaa) La presente regola s’applica alle navi che non sono in vista le une delle altre e navigano all’interno o in prossimità di zone con visibilità ridotta.
- Luci e segnali diurni (Regole 20–31)Esempi visivi di fanali di navigazione e segnali diurni.
Esercitati
Esami per l'attestato a tempo
Ogni esame è gratuito una volta al giorno, senza account. L'Exam Pass aggiunge tentativi illimitati e l'attestato di studio quando lo superi.
- Regole COLREG30 domande · 25 min · 80% per superarlo
- Fanali e segnali COLREG30 domande · 25 min · 80% per superarlo
- Segnali sonori COLREG30 domande · 25 min · 80% per superarlo
Esami di prova di questo sito, non un esame ufficiale. Tutti gli esami a tempo
Altre risorse
Cosa sono i COLREG?
I COLREG sono le 41 regole della Convenzione IMO del 1972 sul Regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare, che si applicano a tutte le navi in alto mare e nelle acque con esso comunicanti accessibili alle navi di mare.
A — Generale (1–3): Applicazione, responsabilità, definizioni; B — Governo e navigazione (4–19): Condotta in qualsiasi visibilità, in vista reciproca e in visibilità ridotta;
C — Luci e segnali diurni (20–31): Luci di navigazione e segnali diurni per tipo di nave; D — Segnali sonori e luminosi (32–37): Fischio, campana, gong e segnali di soccorso; E — Esenzioni (38): Esenzioni tecniche specifiche per navi anziane ammissibili;
F — Verifica della conformità (39–41): Parti contraenti e sistema di audit IMO.
Struttura COLREG in sintesi
| Parte | Regole | Cosa copre |
|---|---|---|
| A — Generale | 1–3 | Applicazione, responsabilità, definizioni |
| B — Governo e navigazione | 4–19 | Condotta in qualsiasi visibilità, in vista reciproca e in visibilità ridotta |
| C — Luci e segnali diurni | 20–31 | Luci di navigazione e segnali diurni per tipo di nave |
| D — Segnali sonori e luminosi | 32–37 | Fischio, campana, gong e segnali di soccorso |
| E — Esenzioni | 38 | Esenzioni tecniche specifiche per navi anziane ammissibili |
| F — Verifica della conformità | 39–41 | Parti contraenti e sistema di audit IMO |
