La Regola 5 è una delle regole più importanti della Convenzione. Ogni nave deve mantenere in ogni momento un servizio di vedetta appropriato con la vista e l'udito, nonché con tutti i mezzi disponibili adeguati alle circostanze e alle condizioni prevalenti, così da compiere una piena valutazione della situazione e del rischio di abbordo.
Un servizio di vedetta appropriato non significa semplicemente "qualcuno in plancia". Significa una guardia continua e attenta che usa vista, udito e tutti gli ausili appropriati, come radar, ARPA e AIS se installati, ricordando che gli ausili elettronici supportano, ma non sostituiscono, la valutazione umana.
Lo scopo della vedetta è duplice: individuare precocemente i pericoli e costruire una comprensione accurata di ciò che tali pericoli significano per la sicurezza della nave e per il rischio di abbordo.
IMO COLREG 1972Testo ufficiale
Testo integrale della regola, riprodotto dalla fonte ufficiale indicata di seguito.
Qualsiasi nave deve permanentemente assicurare un servizio di vedetta, visivo e auditivo, adeguata, utilizzando parimente ogni mezzo disponibile, adeguato alle circostanze e alle condizioni esistenti, in modo da permettere una piena valutazione della situazione e del rischio d’abbordo.Testo originale in inglese
Every vessel shall at all times maintain a proper look-out by sight and hearing as well as by all available means appropriate in the prevailing circumstances and conditions so as to make a full appraisal of the situation and of the risk of collision.Ottica STCW della guardia in plancia
Le Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità.
Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
Un servizio di vedetta appropriato richiede una persona che possa dedicare piena attenzione al compito e un team di plancia che usi tutti i mezzi appropriati senza dipendere troppo da un solo sensore.
Dopo la manovra, continua a controllare rilevamento, distanza, CPA/TCPA e distanza di passaggio finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera.
Punti chiave d'esame
Inizia ogni scenario classificando l'incontro: raggiungimento, rotte opposte, rotte incrociate, canale stretto, separazione del traffico o visibilità ridotta.
Fra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera.
La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
Attenzione alle risposte trabocchetto che sostituiscono la vedetta con AIS, VHF o una rapida occhiata al radar.
La regola esige una valutazione completa della situazione.
Applica la Regola 5: due decisioni sulla vedetta
COLREG · USCG NAVCEN · 2026-09-10Di notte vicino a un porto, il fanale di una piccola imbarcazione si vede fra le luci intense a terra, ma il radar non mostra un eco chiaro. Chi è di guardia guardava soltanto lo schermo.
L'immagine radar permette di ignorare l'imbarcazione?
No. Ripristina un'attenta vedetta visiva e uditiva, segnala il fanale osservato e usa correttamente il radar insieme a queste osservazioni. Continua a osservare sistematicamente l'imbarcazione per valutarne il movimento e il rischio di collisione.
La Regola 5 combina vista, udito e mezzi disponibili appropriati. I piccoli bersagli possono sfuggire al radar e le luci a terra possono mascherare i fanali. L'assenza di eco non dimostra che l'imbarcazione visibile o il rischio siano scomparsi.
La tua nave è all'ancora di giorno con buona visibilità, vicino al traffico di passaggio. L'equipaggio propone di lasciare la vedetta incustodita perché il motore è fermo e si vede bene.
Essere all'ancora elimina l'obbligo di vedetta?
No. Mantieni una vedetta efficace con vista e udito e gli altri mezzi disponibili appropriati. Organizza il cambio prima che altri compiti interrompano la guardia e continua a valutare il traffico in avvicinamento e i cambiamenti intorno alla nave.
La Regola 5 vale per ogni nave in ogni momento. L'ancoraggio e il bel tempo non eliminano la necessità di rilevare e valutare i pericoli; i mezzi usati devono essere adeguati alle condizioni reali.
Punti chiave
Un servizio di vedetta appropriato è richiesto in ogni momento e in ogni condizione di visibilità
Gli ausili elettronici supportano la vedetta ma non sostituiscono vista e udito
La guardia deve effettuare una piena valutazione della situazione, non solo individuare bersagli
Un ufficiale di guardia distratto o sovraccarico non mantiene un servizio di vedetta appropriato
Errori comuni
Affidarsi a radar o AIS invece di mantenere una guardia visiva e acustica
Assegnare alla vedetta altri compiti che interrompono la concentrazione
Allentare la vedetta perché il tempo sembra chiaro o il traffico appare scarso
Metti alla prova le tue conoscenze
Esercitati su questo argomento e ripassa la spiegazione di ogni risposta.
Altre regole di questa Parte
- Rischio di abbordoa) Qualsiasi nave deve utilizzare tutti i sistemi disponibili, adeguati alle circostanze e alle condizioni esistenti, per determinare se esiste un rischio d’abbordo. Il rischio d’abbordo, se sussistono dubbi, deve essere considerato esistente.
- Manovra per evitare l'abbordoa) Qualsiasi manovra intrapresa per evitare un abbordo deve essere conforme alle regole stabilite nella presente parte e, se le circostanze lo consentono, essere eseguita decisamente, tempestivamente e conformemente ai buoni usi dell’arte marittima.
- Canali strettia) Le navi in rotta in un canale stretto o in una via d’accesso devono, se è possibile farlo senza pericolo, mantenersi possibilmente vicine al limite esterno destro del canale o della via d’accesso.
- Schemi di separazione del trafficoa) La presente regola s’applica ai dispositivi di separazione del traffico adottati dall’Organizzazione e non esonera nessuna nave dagli obblighi imposti in virtù di una qualsiasi delle altre regole.
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