Testo della pubblicazione citata
Fedlex – COLREG ed emendamenti del 2001 (RU 2025 322); Fedlex – Convenzione COLREG (stato 29 gennaio 2024)
a) Qualsiasi manovra intrapresa per evitare un abbordo deve essere conforme alle regole stabilite nella presente parte e, se le circostanze lo consentono, essere eseguita decisamente, tempestivamente e conformemente ai buoni usi dell’arte marittima.
b) Qualsiasi mutamento di rotta e/o di velocità, inteso ad evitare un abbordo, deve, ove le circostanze lo permettano, essere sufficientemente importante per essere immediatamente riconosciuto da qualsiasi nave che lo osserva visualmente o al radar; deve essere evitata una successione di mutamenti poco importanti di rotta e/o di velocità.
c) Se la nave dispone di posto sufficiente, il mero mutamento di rotta può essere la manovra più efficiente per evitare di trovarsi in posizione troppo ravvicinata, a condizione che questa manovra sia fatta tempestivamente e decisamente e non conduca ad un’altra posizione troppo ravvicinata.
d) Le manovre eseguite per evitare l’abbordo con un’altra nave devono essere tali da permettere di passare ad una distanza sufficiente. L’efficacia delle manovre deve essere attentamente controllata fintanto che l’altra nave sia definitivamente passata e libera.
e) Una nave, ove risulti necessario per evitare un abbordo o aumentare il tempo di valutazione della situazione, deve ridurre la sua velocità o spegnere l’abbrivo arrestando o invertendo il dispositivo di propulsione.
«f) i) Una nave che, in virtù di una qualsiasi delle presenti regole, è tenuta a non ostacolare il passaggio di un’altra nave o a consentirne il libero passaggio deve, se lo esigono le circostanze, manovrare senza indugio onde lasciare sufficientemente posto all’altra nave per consentirne il libero passaggio.
ii) Una nave che è tenuta a non ostacolare il passaggio di un’altra nave o a consentirne il libero passaggio non è esonerata da tale obbligo se si avvicina all’altra nave in modo tale che esista un rischio di abbordo e deve, quando esegue la manovra, tenere debitamente conto delle manovre che potrebbero esigere le regole della presente parte.
iii) Una nave il cui passaggio non dev’essere ostacolato è tenuta a conformarsi alle regole della presente parte quando le due navi si avvicinano in modo tale che esista un rischio di abbordo.»
IMO COLREG 1972Testo ufficiale
Testo integrale della regola, riprodotto dalla fonte ufficiale indicata di seguito.
a) Qualsiasi manovra intrapresa per evitare un abbordo deve essere conforme alle regole stabilite nella presente parte e, se le circostanze lo consentono, essere eseguita decisamente, tempestivamente e conformemente ai buoni usi dell’arte marittima.
b) Qualsiasi mutamento di rotta e/o di velocità, inteso ad evitare un abbordo, deve, ove le circostanze lo permettano, essere sufficientemente importante per essere immediatamente riconosciuto da qualsiasi nave che lo osserva visualmente o al radar; deve essere evitata una successione di mutamenti poco importanti di rotta e/o di velocità.
c) Se la nave dispone di posto sufficiente, il mero mutamento di rotta può essere la manovra più efficiente per evitare di trovarsi in posizione troppo ravvicinata, a condizione che questa manovra sia fatta tempestivamente e decisamente e non conduca ad un’altra posizione troppo ravvicinata.
d) Le manovre eseguite per evitare l’abbordo con un’altra nave devono essere tali da permettere di passare ad una distanza sufficiente. L’efficacia delle manovre deve essere attentamente controllata fintanto che l’altra nave sia definitivamente passata e libera.
e) Una nave, ove risulti necessario per evitare un abbordo o aumentare il tempo di valutazione della situazione, deve ridurre la sua velocità o spegnere l’abbrivo arrestando o invertendo il dispositivo di propulsione.
«f) i) Una nave che, in virtù di una qualsiasi delle presenti regole, è tenuta a non ostacolare il passaggio di un’altra nave o a consentirne il libero passaggio deve, se lo esigono le circostanze, manovrare senza indugio onde lasciare sufficientemente posto all’altra nave per consentirne il libero passaggio.
ii) Una nave che è tenuta a non ostacolare il passaggio di un’altra nave o a consentirne il libero passaggio non è esonerata da tale obbligo se si avvicina all’altra nave in modo tale che esista un rischio di abbordo e deve, quando esegue la manovra, tenere debitamente conto delle manovre che potrebbero esigere le regole della presente parte.
iii) Una nave il cui passaggio non dev’essere ostacolato è tenuta a conformarsi alle regole della presente parte quando le due navi si avvicinano in modo tale che esista un rischio di abbordo.»Testo originale in inglese
(a) Any action taken to avoid collision shall be taken in accordance with the Rules of this Part and shall, if the circumstances of the case admit, be positive, made in ample time and with due regard to the observance of good seamanship.
(b) Any alteration of course and/or speed to avoid collision shall, if the circumstances of the case admit, be large enough to be readily apparent to another vessel observing visually or by radar; a succession of small alterations of course and/or speed should be avoided.
(c) If there is sufficient sea room, alteration of course alone may be the most effective action to avoid a close-quarters situation provided that it is made in good time, is substantial and does not result in another close-quarters situation.
(d) Action taken to avoid collision with another vessel shall be such as to result in passing at a safe distance. The effectiveness of the action shall be carefully checked until the other vessel is finally past and clear.
(e) If necessary to avoid collision or allow more time to assess the situation, a vessel shall slacken her speed or take all way off by stopping or reversing her means of propulsion.
(f) (i) A vessel which, by any of these rules, is required not to impede the passage or safe passage of another vessel shall, when required by the circumstances of the case, take early action to allow sufficient sea room for the safe passage of the other vessel.
(ii) A vessel required not to impede the passage or safe passage of another vessel is not relieved of this obligation if approaching the other vessel so as to involve risk of collision and shall, when taking action, have full regard to the action which may be required by the rules of this part.
(iii) A vessel, the passage of which is not to be impeded remains fully obliged to comply with the rules of this part when the two vessels are approaching one another so as to involve risk of collision.Ottica STCW della guardia in plancia
Le Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità.
Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
Costruisci il quadro del traffico con vista, udito, radar/ARPA e contesto cartografico.
Non lasciare che l'AIS o un rilevamento isolato sostituiscano l'osservazione sistematica.
Dopo la manovra, continua a controllare rilevamento, distanza, CPA/TCPA e distanza di passaggio finché l'altra nave non è definitivamente passata e libera.
Punti chiave d'esame
Inizia ogni scenario classificando l'incontro: raggiungimento, rotte opposte, rotte incrociate, canale stretto, separazione del traffico o visibilità ridotta.
Fra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera.
La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
Il rilevamento costante o quasi costante è il segnale classico, ma a distanza ravvicinata, con una nave grande o un rimorchio, il rischio di abbordaggio può esistere anche se il rilevamento cambia sensibilmente.
Metti alla prova le tue conoscenze
Esercitati su questo argomento e ripassa la spiegazione di ogni risposta.
Altre regole di questa Parte
- ApplicazioneLe Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità. Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
- Servizio di vedetta appropriatoOgni nave deve mantenere in ogni momento un servizio di vedetta appropriato con la vista e l'udito, nonché con tutti i mezzi disponibili.
- Velocità di sicurezzaQualsiasi nave deve mantenere permanentemente una velocità di sicurezza tale da poter prendere adeguati provvedimenti efficaci per evitare un abbordo e per arrestarsi ad una distanza adattata alle circostanze ed alle condizioni esistenti.
- Schemi di separazione del trafficoa) La presente regola s’applica ai dispositivi di separazione del traffico adottati dall’Organizzazione e non esonera nessuna nave dagli obblighi imposti in virtù di una qualsiasi delle altre regole.
Ultima revisione:
