Apparati, copertura e procedure GMDSS
Questi 14 moduli sono materiale di studio indipendente. Le ore indicate sono una proposta di studio, non un programma nazionale ufficiale né formazione pratica approvata. Verifica i requisiti della tua amministrazione per certificati ed esami.

Fase 1 — Fondamenti
8 ore teoria · 5 ore praticaFase 2 — Apparecchiature
29 ore teoria · 47 ore pratica- 3Modulo 3 — Radiotelefonia VHF e DSC
- 4Modulo 4 — Radiotelefonia MF/HF e DSC
- 5Modulo 5 — NBDP / radiotelex
- 6Modulo 6 — Inmarsat C ed EGC
- 7Modulo 7 — NAVTEX e informazioni di sicurezza marittima
- 8Modulo 8 — EPIRB / radiofaro a 406 MHz
- 9Modulo 9 — SART, AIS-SART e VHF di sopravvivenza
- 10Modulo 10 — GPS, antenne, batterie e alimentazione di riserva
Fase 3 — Procedure
11 ore teoria · 13 ore praticaFase 4 — Esercitazioni integrate
1 ore teoria · 5 ore praticaApparati, copertura e procedure GMDSS
Il GMDSS integra apparati di bordo, servizi a terra e procedure. SOLAS distingue nove funzioni GMDSS dalle radiocomunicazioni generali. L’allarme nave-terra richiede due mezzi separati e indipendenti con servizi differenti. MAYDAY indica pericolo grave e imminente per nave o persona che necessita assistenza immediata; PAN-PAN urgenza, SÉCURITÉ sicurezza. Mantenere le guardie radio prescritte per installazione e viaggio.
A1 è la copertura radiotelefonica VHF dichiarata dallo Stato con allertamento DSC continuo; A2 è la corrispondente copertura MF fuori A1. Dal 2024 A3 esclude A1/A2 e dipende dal servizio satellitare riconosciuto supportato dalla stazione terrena di bordo, con allertamento continuo. A4 è esterna a queste aree. Anche acque polari possono essere A3 con apparati idonei. L’assenza di MF non trasforma A2 in A4.
Questi 14 moduli sono materiale di studio indipendente. Le ore indicate sono una proposta di studio, non un programma nazionale ufficiale né formazione pratica approvata. Verifica i requisiti della tua amministrazione per certificati ed esami.
Aree di mare GMDSS in sintesi
| Area | Copertura | Riferimento |
|---|---|---|
| A1 | Copertura radiotelefonica VHF dichiarata da un Governo, con allertamento DSC continuo. | SOLAS IV/2.1.15; IV/8 |
| A2 | Fuori A1, copertura radiotelefonica MF dichiarata da un Governo, con allertamento DSC continuo. | SOLAS IV/2.1.16; IV/9 |
| A3 | Fuori A1/A2, copertura di allertamento continuo di un servizio satellitare riconosciuto supportato dalla stazione terrena di bordo. | SOLAS IV/2.1.17; IV/10 |
| A4 | Fuori A1, A2 e dall’A3 definita per la nave. Le acque polari non sono automaticamente A4. | SOLAS IV/2.1.18; IV/11 |
Moduli GMDSS più richiesti
- Allertamento VHF-DSC (Canale 70)Il canale VHF 70 (156,525 MHz) è riservato al DSC; il 16 (156,800 MHz) alla voce. Dopo l’allarme DSC trasmettere il MAYDAY sul 16 e ascoltare. Comunicare identità, posizione e ora, pericolo e assistenza richiesta. Non ritardare un allarme urgente per mancanza di GNSS. In caso di falso allarme: fermare le ripetizioni, usare l’autocancellazione DSC disponibile, annullare a voce sul 16, informare il RCC e registrare.
- MF/HF-DSC (2187,5 / 4207,5 / 8414,5 kHz)DSC MF/HF e successiva radiotelefonia usano frequenze diverse. La guardia MF/HF comprende 2187,5 e 8414,5 kHz più almeno un’altra frequenza HF adatta. La propagazione dipende dal percorso e dalle condizioni. Dopo cinque minuti senza conferma di un allarme HF, informare stazione costiera o RCC; ritrasmettere via DSC soltanto su loro istruzione e con autorizzazione del comandante. Non effettuare prove mediante veri allarmi di soccorso.
- Inmarsat-C e SafetyNETInmarsat-C offre messaggi di dati, allarmi e ricezione SafetyNET, ma non voce. Iridium GMDSS comprende servizi come SafetyCast. Verificare approvazione, compatibilità, copertura e disponibilità effettive, identità, posizione e UTC. Dopo l’allarme continuare a comunicare con il soccorso e configurare la ricezione MSI per il viaggio. Un falso allarme va annullato attivamente presso il RCC; spegnere o disconnettere il terminale non basta.
- EPIRB 406 MHz e SARTL’EPIRB a 406 MHz allerta Cospas-Sarsat; 121,5 MHz consente l’avvicinamento radioguidato dei soccorritori. La moderna norma IMO aggiunge GNSS e localizzazione AIS agli EPIRB installati dal luglio 2022. Gli identificativi hanno 15 o 23 caratteri esadecimali secondo la generazione. Lo sgancio deve avvenire prima di 4 m di profondità; non fissare la sagola alla nave. Non attendere l’affondamento per chiedere aiuto. Dopo attivazione accidentale, spegnere, informare il RCC e registrare.

