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Modulo 9 — SART, AIS-SART e VHF di sopravvivenza

Risposta semplificata di un SART radar: dodici marche si estendono verso l’esterno sullo stesso rilevamento dalla distanza approssimativa del SART. La propria nave è al centro; la marca più vicina indica la posizione approssimativa del SART. La zattera mostra separatamente un esempio di montaggio, non la posizione dell’ultima marca. Le distanze sono schematiche, non in scala.

Il radar SART risponde a radar compatibili in banda X con dodici segnali; da vicino appaiono archi o cerchi. AIS-SART usa frequenze AIS e prefisso 970. Autonomia: radar SART 96 h in attesa più 8 h di interrogazione continua; AIS-SART 96 h operative. Antenna almeno 1 m sul mare secondo le istruzioni. Localizzano i superstiti e completano l’EPIRB. La VHF dei mezzi di salvataggio comprende canale 16 e almeno un altro.

Due dispositivi di localizzazione, due quadri di rilevamento

Un radar SART risponde quando interrogato da un radar X-band idoneo. Sul display radar produce un modello di dodici segnali che si estendono dalla posizione approssimativa del superstite; a distanza ravvicinata il modello può apparire come archi o cerchi concentrici. Un AIS-SART invece diffonde informazioni di localizzazione sulle frequenze AIS e usa il prefisso d’identità 970. Entrambi aiutano a localizzare i superstiti e completano l’allarme EPIRB; nessuno sostituisce automaticamente l’altro.

Inserire il segnale nel quadro della squadra di soccorso

Il rilevamento radar dipende da radar compatibile, portata, stato del mare, altezza dell’antenna e linea di vista. Il rilevamento AIS-SART dipende da un ricevitore AIS e dalle condizioni di trasmissione e antenna del dispositivo. Solleva l’apparecchiatura come indicato, tienila libera dagli ostacoli e trasferisci l’equipaggiamento assegnato al mezzo collettivo quando è sicuro. Un VHF portatile di sopravvivenza supporta il canale 16 e almeno un canale aggiuntivo secondo lo standard di dotazione applicabile.

DispositivoChe cosa vede il soccorritore
Radar SARTDodici risposte radar X-band, con forma variabile a distanza ravvicinata.
AIS-SARTDati di bersaglio AIS con prefisso d’identità 970.
EPIRBUn allarme satellitare e informazioni di localizzazione quando supportate.

Una procedura pratica di sopravvivenza

  1. 1Segui il piano di adunata e porta, quando è sicuro, il radiofaro, il SART e il VHF portatile assegnati.
  2. 2Attiva il dispositivo di localizzazione con la procedura marcata e conferma la posizione dell’antenna.
  3. 3Mantieni il dispositivo esposto e ascolta le istruzioni di soccorso sul VHF portatile.
  4. 4Comunica ai soccorritori quale dispositivo è attivo e descrivi la presentazione radar o AIS prevista.
  5. 5Conserva le batterie e segui le procedure approvate di test o sostituzione dopo l’evento.

Punto chiave: dodici segnali non sono dodici superstiti

Il modello del radar SART rappresenta risposte radar ripetute da una sola posizione approssimativa. Non è un conteggio di persone, imbarcazioni o anelli di distanza. Da vicino la geometria del display cambia, quindi l’addetto alla guardia deve interpretare il modello con scala radar, rilevamento e informazioni visive. Il prefisso d’identità dell’AIS-SART aiuta il riconoscimento sul display AIS, ma dipende comunque da un quadro AIS ricevente funzionante e non garantisce il contatto con il soccorso.

Gli standard IMO sulle prestazioni di radar SART e AIS-SART devono essere abbinati al manuale dell’apparecchio reale. Autonomia della batteria, altezza dell’antenna e indicazioni esatte dipendono dall’equipaggiamento; controlla nel manuale i valori approvati per il dispositivo installato.

Questa separazione rende coerente l’esercitazione: allerta il sistema di soccorso, rendi localizzabile il mezzo, poi ascolta e rispondi.

Fonti ufficiali · 2026-09-09

MSC.510(105) · MSC.246(83)

Applica ciò che hai imparato

La guardia radar vede dodici segnali che si allargano dal rilevamento di una piccola imbarcazione, mentre sul display AIS non compare alcun nuovo bersaglio.

Quale spiegazione è coerente con le prove?

Risposta suggerita: Il modello può essere un radar SART; l’assenza AIS non lo smentisce.

Perché funziona: Un radar SART risponde a un radar X-band idoneo e produce dodici risposte che vicino possono diventare archi o cerchi. Un AIS-SART è un trasmettitore distinto e richiede un quadro ricevente AIS. L’addetto deve verificare la compatibilità radar, riferire rilevamento e distanza e usare il VHF di sopravvivenza o altre comunicazioni di soccorso per coordinarsi.

Continua con esercizi radio guidati.

Esercitati nel simulatore radio

Punti chiave

1

Il radar SART risponde a un radar X-band idoneo e mostra un caratteristico modello di dodici risposte.

2

L’AIS-SART diffonde dati di localizzazione sulle frequenze AIS con prefisso d’identità 970.

3

I SART localizzano i superstiti e completano l’allerta EPIRB.

4

Il rilevamento dipende dal ricevitore corrispondente, dall’esposizione, dall’altezza dell’antenna e dalle condizioni.

5

Il VHF portatile di sopravvivenza sostiene la fase di coordinamento bidirezionale dell’esercitazione.

Errori comuni

Aspettarsi che un radar SART compaia come bersaglio AIS.

Contare dodici segnali radar come dodici persone o dodici anelli di distanza.

Nascondere l’antenna o affidarsi a un dispositivo di localizzazione senza ascoltare le comunicazioni di soccorso.

Metti alla prova le tue conoscenze

Esercitati su questo argomento e ripassa la spiegazione di ogni risposta.

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