Testo della pubblicazione citata
Fedlex – Convenzione COLREG (stato 29 gennaio 2024); Fedlex — testo italiano pubblicato, stato 29 gennaio 2024 (PDF)
Nota di lettura: il testo pubblicato dice «navi che utilizzano un radar». La Regola 6(b) del testo internazionale si applica alle navi dotate di radar in stato di funzionamento; non è possibile sottrarsi ai fattori aggiuntivi semplicemente scegliendo di non usarlo. La Regola 7(b) richiede il corretto uso del radar se è installato e operativo.
Qualsiasi nave deve mantenere permanentemente una velocità di sicurezza tale da poter prendere adeguati provvedimenti efficaci per evitare un abbordo e per arrestarsi ad una distanza adattata alle circostanze ed alle condizioni esistenti.
I fattori seguenti devono segnatamente essere presi in considerazione per determinare la velocità di sicurezza:
a) Per tutte le navi:
i) la visibilità;
ii) la densità del traffico e segnatamente le concentrazioni di navi da pesca o di altre navi;
iii) la capacità di governo della nave e più particolarmente la sua distanza d’arresto e le sue qualità di rotazione nelle condizioni esistenti;
iv) di notte, la presenza di uno sfondo luminoso, come quello provocato da fari costieri o la luminosità dei propri fanali;
v) lo stato del vento, del mare e delle correnti e la prossimità di rischi per la navigazione;
vi) l’immersione in funzione della profondità d’acqua disponibile.
b) Inoltre, dalle navi che utilizzano un radar:
i) le caratteristiche, l’efficienza e i limiti d’utilizzazione delle attrezzature radar;
ii) i limiti risultanti dalla scala di portata del radar;
iii) l’effetto dello stato del mare, delle condizioni meteorologiche ed altre sorgenti di disturbo per lo schermo radar;
iv) il fatto che i piccoli natanti, i ghiacci e gli altri oggetti galleggianti possono anche non poter essere localizzati dall’impianto radar a una distanza sufficiente;
v) il numero, la posizione e il movimento delle navi rivelate dal radar;
vi) il fatto che è possibile valutare più esattamente la visibilità, qualora il radar sia utilizzato per determinare la distanza delle navi e degli altri oggetti situati nei dintorni.
IMO COLREG 1972Testo ufficiale
Testo integrale della regola, riprodotto dalla fonte ufficiale indicata di seguito.
Nota di lettura: il testo pubblicato dice «navi che utilizzano un radar». La Regola 6(b) del testo internazionale si applica alle navi dotate di radar in stato di funzionamento; non è possibile sottrarsi ai fattori aggiuntivi semplicemente scegliendo di non usarlo. La Regola 7(b) richiede il corretto uso del radar se è installato e operativo.
Qualsiasi nave deve mantenere permanentemente una velocità di sicurezza tale da poter prendere adeguati provvedimenti efficaci per evitare un abbordo e per arrestarsi ad una distanza adattata alle circostanze ed alle condizioni esistenti.
I fattori seguenti devono segnatamente essere presi in considerazione per determinare la velocità di sicurezza:
a) Per tutte le navi:
i) la visibilità;
ii) la densità del traffico e segnatamente le concentrazioni di navi da pesca o di altre navi;
iii) la capacità di governo della nave e più particolarmente la sua distanza d’arresto e le sue qualità di rotazione nelle condizioni esistenti;
iv) di notte, la presenza di uno sfondo luminoso, come quello provocato da fari costieri o la luminosità dei propri fanali;
v) lo stato del vento, del mare e delle correnti e la prossimità di rischi per la navigazione;
vi) l’immersione in funzione della profondità d’acqua disponibile.
b) Inoltre, dalle navi che utilizzano un radar:
i) le caratteristiche, l’efficienza e i limiti d’utilizzazione delle attrezzature radar;
ii) i limiti risultanti dalla scala di portata del radar;
iii) l’effetto dello stato del mare, delle condizioni meteorologiche ed altre sorgenti di disturbo per lo schermo radar;
iv) il fatto che i piccoli natanti, i ghiacci e gli altri oggetti galleggianti possono anche non poter essere localizzati dall’impianto radar a una distanza sufficiente;
v) il numero, la posizione e il movimento delle navi rivelate dal radar;
vi) il fatto che è possibile valutare più esattamente la visibilità, qualora il radar sia utilizzato per determinare la distanza delle navi e degli altri oggetti situati nei dintorni.Testo originale in inglese
Every vessel shall at all times proceed at a safe speed so that she can take proper and effective action to avoid collision and be stopped within a distance appropriate to the prevailing circumstances and conditions. In determining a safe speed the following factors shall be among those taken into account:
(a) By all vessels:
(i) the state of visibility;
(ii) the traffic density including concentrations of fishing vessels or any other vessels;
(iii) the maneuverability of the vessel with special reference to stopping distance and turning ability in the prevailing conditions;
(iv) at night, the presence of background light such as from shore lights or from back scatter of her own lights;
(v) the state of wind, sea and current, and the proximity of navigational hazards;
(vi) the draft in relation to the available depth of water.
(b) Additionally, by vessels with operational radar:
(i) the characteristics, efficiency and limitations of the radar equipment;
(ii) any constraints imposed by the radar range scale in use;
(iii) the effect on radar detection of the sea state, weather and other sources of interference;
(iv) the possibility that small vessels, ice and other floating objects may not be detected by radar at an adequate range;
(v) the number, location and movement of vessels detected by radar;
(vi) the more exact assessment of the visibility that may be possible when radar is used to determine the range of vessels or other objects in the vicinity.Ottica STCW della guardia in plancia
Le Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità.
Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
Costruisci il quadro del traffico con vista, udito, radar/ARPA e contesto cartografico.
Non lasciare che l'AIS o un rilevamento isolato sostituiscano l'osservazione sistematica.
La velocità di sicurezza si giudica da ciò che la nave può fare davvero in quel momento: fermarsi, accostare, ridurre l'esposizione ed evitare l'abbordaggio nello spazio di manovra disponibile.
Punti chiave d'esame
Inizia ogni scenario classificando l'incontro: raggiungimento, rotte opposte, rotte incrociate, canale stretto, separazione del traffico o visibilità ridotta.
Fra navi in vista, ogni nave che ne raggiunge un'altra deve tenersi discosta finché non l'abbia definitivamente passata e lasciata libera.
La Regola 13 prevale sulle Sezioni I e II della Parte B; non annulla le altre parti del Regolamento.
Orario, risparmio di carburante e comfort non sono fra i fattori espressamente elencati nella Regola 6.
Non giustificano una velocità non sicura.
Applica la Regola 6: due decisioni sulla velocità di sicurezza
COLREG · USCG NAVCEN · 2026-09-10Una nave a motore si avvicina di notte a un porto trafficato. Le luci a terra nascondono piccole imbarcazioni, la corrente a favore aumenta la velocità rispetto al fondo e i bassi fondali riducono lo spazio per virare o fermarsi. Mantiene la velocità di mare aperto.
La velocità precedente è ancora giustificata, oppure esiste un valore sempre sicuro?
Rivaluta subito e riduci la velocità quanto necessario per poter evitare efficacemente e fermarti nello spazio disponibile. Considera traffico, visibilità e luci di sfondo, capacità effettive di arresto e manovra, corrente, pericoli vicini e pescaggio rispetto alla profondità. Rivaluta quando cambiano le condizioni.
La Regola 6 richiede una capacità di risposta, non una velocità universale in nodi. Velocità precedente, regime del motore o limite portuale non bastano a dimostrare sicurezza. Con radar operativo, i suoi limiti e il traffico rilevato aggiungono fattori, senza eliminare gli altri.
Nella nebbia, la tua nave a motore sente il segnale di un'altra nave apparentemente a proravia del traverso. Le navi non sono in vista, il quadro radar non è conclusivo e non hai accertato l'assenza di rischio di collisione.
Mantenere la velocità finché il radar conferma un bersaglio?
No. In questa situazione della Regola 19(e), riduci alla velocità minima che consenta di mantenere la rotta; se necessario, togli tutto l'abbrivo. Naviga con estrema cautela finché il pericolo di collisione è passato. Tieni le macchine pronte alla manovra immediata e mantieni la vedetta.
Il caso comprende un segnale da nebbia apparentemente a proravia del traverso, salvo che sia stata accertata l'assenza di rischio. Attendere un eco chiaro non dimostra tale assenza. Il suono non dà un rilevamento esatto né giustifica una virata automatica; nessun valore fisso in nodi sostituisce la valutazione.
Metti alla prova le tue conoscenze
Esercitati su questo argomento e ripassa la spiegazione di ogni risposta.
Altre regole di questa Parte
- ApplicazioneLe Regole 4–10 valgono in ogni condizione di visibilità. Le Regole 11–18 richiedono navi in vista; la Regola 19 riguarda navi non in vista in un'area di visibilità ridotta o nelle sue vicinanze.
- Manovra per evitare l'abbordoa) Qualsiasi manovra intrapresa per evitare un abbordo deve essere conforme alle regole stabilite nella presente parte e, se le circostanze lo consentono, essere eseguita decisamente, tempestivamente e conformemente ai buoni usi dell’arte marittima.
- Canali strettia) Le navi in rotta in un canale stretto o in una via d’accesso devono, se è possibile farlo senza pericolo, mantenersi possibilmente vicine al limite esterno destro del canale o della via d’accesso.
- Schemi di separazione del trafficoa) La presente regola s’applica ai dispositivi di separazione del traffico adottati dall’Organizzazione e non esonera nessuna nave dagli obblighi imposti in virtù di una qualsiasi delle altre regole.
Ultima revisione:
