1La regola in parole semplici
In una frase…
Procedi a velocità di sicurezza per poter manovrare in modo adeguato ed efficace, evitare l’abbordo e fermarti a una distanza appropriata.
Che cosa deve permettere?
Scegli una velocità che consenta di manovrare in modo adeguato ed efficace, evitare l’abbordo e fermarsi a una distanza appropriata.
Che cosa conta per tutte le navi?
Controlla visibilità e traffico: tutti questi fattori contano insieme a capacità di governo, distanza d’arresto e capacità di evoluzione; luce di fondo come quella delle luci costiere che abbagliano di notte; vento, mare, corrente, pericoli e immersione rispetto alla profondità disponibile.
Che cosa aggiunge il radar operativo?
Con radar operativo, anche il radar ha limiti: considera caratteristiche, efficienza e limiti dell’apparecchiatura; scala di portata; mare, tempo e interferenze; e la possibilità di non rilevare piccole navi, ghiaccio o altri oggetti galleggianti, tra gli altri fattori.
Esiste un numero fisso?
No. La Regola 6 elenca fattori da prendere in considerazione e impone di valutare le circostanze e condizioni esistenti; quindi la velocità cambia con la situazione.
Testo ufficiale
IMO COLREG 1972Fedlex – Convenzione COLREG (stato 29 gennaio 2024)
Testo integrale della regola, riprodotto dalla fonte ufficiale indicata di seguito.
Nota di lettura: il testo pubblicato dice «navi che utilizzano un radar». La Regola 6(b) del testo internazionale si applica alle navi dotate di radar in stato di funzionamento; non è possibile sottrarsi ai fattori aggiuntivi semplicemente scegliendo di non usarlo. La Regola 7(b) richiede il corretto uso del radar se è installato e operativo.
Qualsiasi nave deve mantenere permanentemente una velocità di sicurezza tale da poter prendere adeguati provvedimenti efficaci per evitare un abbordo e per arrestarsi ad una distanza adattata alle circostanze ed alle condizioni esistenti.
I fattori seguenti devono segnatamente essere presi in considerazione per determinare la velocità di sicurezza:
a) Per tutte le navi:
i) la visibilità;
ii) la densità del traffico e segnatamente le concentrazioni di navi da pesca o di altre navi;
iii) la capacità di governo della nave e più particolarmente la sua distanza d’arresto e le sue qualità di rotazione nelle condizioni esistenti;
iv) di notte, la presenza di uno sfondo luminoso, come quello provocato da fari costieri o la luminosità dei propri fanali;
v) lo stato del vento, del mare e delle correnti e la prossimità di rischi per la navigazione;
vi) l’immersione in funzione della profondità d’acqua disponibile.
b) Inoltre, dalle navi che utilizzano un radar:
i) le caratteristiche, l’efficienza e i limiti d’utilizzazione delle attrezzature radar;
ii) i limiti risultanti dalla scala di portata del radar;
iii) l’effetto dello stato del mare, delle condizioni meteorologiche ed altre sorgenti di disturbo per lo schermo radar;
iv) il fatto che i piccoli natanti, i ghiacci e gli altri oggetti galleggianti possono anche non poter essere localizzati dall’impianto radar a una distanza sufficiente;
v) il numero, la posizione e il movimento delle navi rivelate dal radar;
vi) il fatto che è possibile valutare più esattamente la visibilità, qualora il radar sia utilizzato per determinare la distanza delle navi e degli altri oggetti situati nei dintorni.Testo originale in inglese
Every vessel shall at all times proceed at a safe speed so that she can take proper and effective action to avoid collision and be stopped within a distance appropriate to the prevailing circumstances and conditions. In determining a safe speed the following factors shall be among those taken into account:
(a) By all vessels:
(i) the state of visibility;
(ii) the traffic density including concentrations of fishing vessels or any other vessels;
(iii) the maneuverability of the vessel with special reference to stopping distance and turning ability in the prevailing conditions;
(iv) at night, the presence of background light such as from shore lights or from back scatter of her own lights;
(v) the state of wind, sea and current, and the proximity of navigational hazards;
(vi) the draft in relation to the available depth of water.
(b) Additionally, by vessels with operational radar:
(i) the characteristics, efficiency and limitations of the radar equipment;
(ii) any constraints imposed by the radar range scale in use;
(iii) the effect on radar detection of the sea state, weather and other sources of interference;
(iv) the possibility that small vessels, ice and other floating objects may not be detected by radar at an adequate range;
(v) the number, location and movement of vessels detected by radar;
(vi) the more exact assessment of the visibility that may be possible when radar is used to determine the range of vessels or other objects in the vicinity.2Punti chiave
- 1.
Obiettivo: manovrare efficacemente e fermarsi a una distanza appropriata.
- 2.
6(a): sei gruppi di fattori valgono per tutte le navi.
- 3.
6(b): il radar operativo aggiunge sei controlli.
- 4.
La velocità dipende dalle circostanze e condizioni esistenti.
3Errori frequenti
Errore: «Se il radar funziona, puoi procedere velocemente.»
Corretto: Il radar aggiunge fattori; i suoi limiti e la situazione continuano a contare.
Errore: «La velocità di sicurezza è sempre la stessa.»
Corretto: Dipende dalle circostanze e dalle condizioni esistenti.
Errore: «Conta solo la distanza d’arresto.»
Corretto: Devi anche manovrare in modo adeguato ed efficace per evitare l’abbordo.
4Chiavi d'esame e interpretazione
Chiavi d'esame
«Tutte le navi» = paragrafo 6(a); non confondere i suoi fattori con quelli aggiunti per il radar.
«Inoltre» + «radar operativo» = 6(b): cerca limiti, scala di portata e bersagli non rilevati.
«Tra i fattori da prendere in considerazione» + «circostanze esistenti» esclude una velocità fissa o universale.
Come si interpreta
Se le condizioni peggiorano, rivaluta la velocità: rispondi alla situazione reale invece di memorizzare un numero.
Con il radar, usalo per affinare le distanze, ma ricorda che alcuni oggetti potrebbero non essere rilevati.
5Metti alla prova le tue conoscenze
Che cosa deve permettere una velocità di sicurezza?
Applica la Regola 6: due decisioni sulla velocità di sicurezza
COLREG · USCG NAVCEN · 2026-09-10Una nave a motore si avvicina di notte a un porto trafficato. Le luci a terra nascondono piccole imbarcazioni, la corrente a favore aumenta la velocità rispetto al fondo e i bassi fondali riducono lo spazio per virare o fermarsi. Mantiene la velocità di mare aperto.
La velocità precedente è ancora giustificata, oppure esiste un valore sempre sicuro?
Rivaluta subito e riduci la velocità quanto necessario per poter evitare efficacemente e fermarti nello spazio disponibile. Considera traffico, visibilità e luci di sfondo, capacità effettive di arresto e manovra, corrente, pericoli vicini e pescaggio rispetto alla profondità. Rivaluta quando cambiano le condizioni.
La Regola 6 richiede una capacità di risposta, non una velocità universale in nodi. Velocità precedente, regime del motore o limite portuale non bastano a dimostrare sicurezza. Con radar operativo, i suoi limiti e il traffico rilevato aggiungono fattori, senza eliminare gli altri.
Nella nebbia, la tua nave a motore sente il segnale di un'altra nave apparentemente a proravia del traverso. Le navi non sono in vista, il quadro radar non è conclusivo e non hai accertato l'assenza di rischio di collisione.
Mantenere la velocità finché il radar conferma un bersaglio?
No. In questa situazione della Regola 19(e), riduci alla velocità minima che consenta di mantenere la rotta; se necessario, togli tutto l'abbrivo. Naviga con estrema cautela finché il pericolo di collisione è passato. Tieni le macchine pronte alla manovra immediata e mantieni la vedetta.
Il caso comprende un segnale da nebbia apparentemente a proravia del traverso, salvo che sia stata accertata l'assenza di rischio. Attendere un eco chiaro non dimostra tale assenza. Il suono non dà un rilevamento esatto né giustifica una virata automatica; nessun valore fisso in nodi sostituisce la valutazione.
Continua a studiare…
Revisionato da Ramon Curto, Docente di nautica presso l'IECNPC · Ultima revisione:
