Confronti
Regola 14 vs Regola 15 — in sintesi
Rotte opposte e rotte incrociate sono due incontri diversi tra navi a propulsione meccanica in vista l’una dell’altra. La tabella mette la Regola 14 accanto alla Regola 15, così vedi come nasce ogni situazione e cosa ti chiede.
Note di studio e passi di riferimento. Leggi le regole complete collegate, con condizioni, eccezioni e note editoriali; una traduzione di studio non è un testo normativo ufficiale.
Fianco a fianco
| Aspetto | Regola 14 — Rotte opposte | Regola 15 — Rotte incrociate |
|---|---|---|
| La situazione (14(a) / 15) | Regola 14 — Rotte oppostea) Quando due navi a propulsione meccanica si fanno incontro con rotte diametralmente opposte o quasi opposte, in modo da implicare pericolo d’abbordo, ciascuna di esse deve accostare a dritta in modo da poter passare sulla sinistra dell’altra. | Regola 15 — Rotte incrociateQuando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia. |
| Come la riconosci (14(b) / 7(a)) | Regola 14 — Rotte opposteb) Si considera sussistente una siffata situazione quando una nave ne avvista un’altra immediatamente o quasi immediatamente a proravia, in modo che, di notte, scorgerebbe i fanali d’albero dell’altra nave, in una linea o quasi in una linea e/o i suoi due fanali laterali, e che, di giorno, scorgerebbe l’altra nave su un angolo corrispondente. | Regola 15 — Rotte incrociatea) Qualsiasi nave deve utilizzare tutti i sistemi disponibili, adeguati alle circostanze e alle condizioni esistenti, per determinare se esiste un rischio d’abbordo. Il rischio d’abbordo, se sussistono dubbi, deve essere considerato esistente. |
| Cosa fai (14(c) / 16–17) | Regola 14 — Rotte oppostec) Quando una nave non può determinare con certezza se sussiste una tale situazione, deve considerare che essa esiste effettivamente e manovrare di conseguenza. | Regola 15 — Rotte incrociateQualsiasi nave che è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave deve, per quanto possibile, manovrare tempestivamente e decisamente in modo da scostarsi ampiamente. a) i) Se una nave è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave, quest’altra deve mantenere la rotta e la velocità. ii) Nondimeno, quest’ultima nave può manovrare essa stessa per evitare l’abbordo, non appena le appare evidente che la nave tenuta a scostarsi dalla rotta non esegue la manovra adeguata, prescritta dalle presenti regole. b) La nave tenuta a mantenere la rotta e la velocità, se viene a trovarsi per qualunque motivo, talmente vicina all’altra in modo che l’abbordo non può essere evitato con la sola manovra della nave tenuta a scostarsi, deve a sua volta procedere alla manovra più conveniente per evitare l’abbordo. c) Una nave a propulsione meccanica, che manovra per evitare un abbordo con un’altra nave a propulsione meccanica, la cui rotta si incrocia con la sua nelle condizioni previste nell’alinea a) ii) della presente regola, non deve, se le circostanze lo consentono, spostarsi a sinistra, qualora l’altra nave si trovi pure alla sua sinistra. d) La presente regola non può esonerare la nave che deve lasciar libera la rotta dall’obbligo di scostarsi dalla rotta dell’altra nave. |
Quando valgono le Regole 14 e 15 e quando prevalgono altre regole
Regola 11Le regole della presente sezione s’applicano alle navi che sono in vista le une delle altre.
- Regola 13a) Nonostante le disposizioni delle regole delle sezioni e (I e II della parte B) e la nave che raggiunge l’altra che deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima. b) È considerata nave che raggiunge un’altra quella che si avvicina ad un’altra venendo da una direzione di più di 22,5 gradi a poppavia del traverso di quest’ultima, ossia che si trova in una posizione tale rispetto alla nave raggiunta che, di notte, potrebbe scorgerne soltanto il fanale di poppavia e nessuno dei fanali laterali. c) Una nave, se non può determinare con certezza se raggiunge un’altra, deve considerarsi nave che raggiunge un’altra e manovrare di conseguenza. d) Nessun ulteriore cambiamento nel rilevamento fra le due navi può far considerare la nave che raggiunge l’altra una nave che ne incrocia la rotta ai termini della presente regola, né esonerarla dall’obbligo di lasciar libera la rotta alla nave raggiunta fino a che non l’abbia oltrepassata e che non sia libera da essa.
- Regola 17c) Una nave a propulsione meccanica, che manovra per evitare un abbordo con un’altra nave a propulsione meccanica, la cui rotta si incrocia con la sua nelle condizioni previste nell’alinea a) ii) della presente regola, non deve, se le circostanze lo consentono, spostarsi a sinistra, qualora l’altra nave si trovi pure alla sua sinistra.
- Regola 19a) La presente regola s’applica alle navi che non sono in vista le une delle altre e navigano all’interno o in prossimità di zone con visibilità ridotta.
Poi leggi le regole complete
Domande frequenti
Quando una situazione è a "rotte opposte" secondo la Regola 14 COLREG?
a) Quando due navi a propulsione meccanica si fanno incontro con rotte diametralmente opposte o quasi opposte, in modo da implicare pericolo d’abbordo, ciascuna di esse deve accostare a dritta in modo da poter passare sulla sinistra dell’altra.
b) Si considera sussistente una siffata situazione quando una nave ne avvista un’altra immediatamente o quasi immediatamente a proravia, in modo che, di notte, scorgerebbe i fanali d’albero dell’altra nave, in una linea o quasi in una linea e/o i suoi due fanali laterali, e che, di giorno, scorgerebbe l’altra nave su un angolo corrispondente.
c) Quando una nave non può determinare con certezza se sussiste una tale situazione, deve considerare che essa esiste effettivamente e manovrare di conseguenza.
Quando una situazione è a "rotte incrociate" secondo la Regola 15 COLREG?
Quando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia.
Qual è la differenza tra Regola 14 e Regola 15?
a) Quando due navi a propulsione meccanica si fanno incontro con rotte diametralmente opposte o quasi opposte, in modo da implicare pericolo d’abbordo, ciascuna di esse deve accostare a dritta in modo da poter passare sulla sinistra dell’altra. Quando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia.
Chi lascia libera la rotta in una situazione di rotte incrociate?
Quando due navi a propulsione meccanica seguono rotte che si incrociano in modo da implicare un pericolo d’abbordo, la nave che avvista l’altra sulla destra deve scostarsi dalla rotta di quest’ultima e, se le circostanze lo permettono, evitare di incrociare la sua rotta a proravia. Qualsiasi nave che è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave deve, per quanto possibile, manovrare tempestivamente e decisamente in modo da scostarsi ampiamente.
Che cosa fa la nave che deve mantenere rotta e velocità?
a) i) Se una nave è tenuta a scostarsi dalla rotta di un’altra nave, quest’altra deve mantenere la rotta e la velocità.
ii) Nondimeno, quest’ultima nave può manovrare essa stessa per evitare l’abbordo, non appena le appare evidente che la nave tenuta a scostarsi dalla rotta non esegue la manovra adeguata, prescritta dalle presenti regole.
b) La nave tenuta a mantenere la rotta e la velocità, se viene a trovarsi per qualunque motivo, talmente vicina all’altra in modo che l’abbordo non può essere evitato con la sola manovra della nave tenuta a scostarsi, deve a sua volta procedere alla manovra più conveniente per evitare l’abbordo.
c) Una nave a propulsione meccanica, che manovra per evitare un abbordo con un’altra nave a propulsione meccanica, la cui rotta si incrocia con la sua nelle condizioni previste nell’alinea a) ii) della presente regola, non deve, se le circostanze lo consentono, spostarsi a sinistra, qualora l’altra nave si trovi pure alla sua sinistra.
d) La presente regola non può esonerare la nave che deve lasciar libera la rotta dall’obbligo di scostarsi dalla rotta dell’altra nave.
Revisionato da Ramon Curto, Docente di nautica presso l'IECNPC · Ultima revisione:
