Che cosa genera le correnti oceaniche
1La lezione in parole semplici
I venti costanti spingono la superficie del mare, la rotazione terrestre devia il flusso e i continenti lo chiudono in enormi circuiti.
Prima il vento
Una corrente oceanica è un flusso d’acqua marina. La maggior parte delle grandi correnti superficiali è generata dalla tensione del vento: l’azione di trascinamento del vento sulla superficie del mare. Venti costanti, come gli alisei e i venti occidentali, mantengono questi flussi. Intensità e direzione possono variare secondo il luogo e la stagione.
Coriolis ed Ekman
La rotazione terrestre devia l’acqua in movimento verso destra nell’emisfero nord e verso sinistra in quello sud. È l’effetto Coriolis. Nel modello di Ekman ideale, l’acqua superficiale si muove circa 45° a destra del vento nell’emisfero nord. Il trasporto di Ekman, movimento netto complessivo nello strato mosso dal vento, è circa 90° a destra. Le correnti superficiali reali dipendono anche da rimescolamento, coste, distribuzione della densità e pendenze della superficie marina.
Circuiti oceanici
Gli alisei soffiano da est nei tropici e i venti occidentali da ovest più a nord. Deviata da Coriolis e bloccata dai continenti, l’acqua forma un enorme circuito detto giro oceanico. Nell’Atlantico settentrionale il giro subtropicale ruota in senso orario, attorno a una cupola d’acqua calda vicino al Mar dei Sargassi; i giri subtropicali dell’emisfero sud ruotano in senso antiorario.
Intensificazione occidentale
Il giro subtropicale nordatlantico non è simmetrico. Il lato occidentale, lungo l’America settentrionale, è stretto, profondo e veloce; quello orientale, al largo di Europa e Africa, è ampio, poco profondo e lento. Per questo la Corrente del Golfo raggiunge diversi nodi, mentre la Corrente delle Canarie, al largo dell’Africa, è solitamente molto più lenta.
Densità e direzioni
Anche le differenze di temperatura e salinità muovono l’acqua. Acqua fredda e salata sprofonda nell’estremo Atlantico settentrionale e si diffonde lentamente in profondità: è la circolazione termoalina. Questo flusso profondo influisce soprattutto sul clima; per la traversata usa le informazioni sulle correnti superficiali. La direzione della corrente indica dove scorre, cioè verso dove: una corrente diretta a 090° scorre verso est. I venti prendono il nome dalla provenienza.
2Dati chiave
- Deviazione di Coriolis
- Verso destra nell’emisfero nord, verso sinistra in quello sud
- Corrente superficiale e vento
- Modello ideale: circa 45° a destra del vento (emisfero nord)
- Trasporto di Ekman
- Movimento netto nello strato mosso dal vento: circa 90° a destra (emisfero nord)
- Giro subtropicale nordatlantico
- Ruota in senso orario
- Direzione della corrente
- Indica dove scorre, cioè verso dove si dirige
3Punti chiave
- 1
I venti costanti generano gran parte delle correnti oceaniche superficiali.
- 2
Coriolis devia l’acqua in movimento verso destra nell’emisfero nord.
- 3
Il trasporto di Ekman somma i movimenti nello strato mosso dal vento: circa 90° a destra del vento nell’emisfero nord.
- 4
Il giro subtropicale nordatlantico ruota in senso orario; il lato occidentale è il più veloce.
- 5
La direzione della corrente indica dove va; il vento prende il nome da dove proviene.
4Errori frequenti
Errore: L’acqua superficiale scorre direttamente sottovento.
Corretto: Nel modello di Ekman ideale, il flusso superficiale nell’emisfero nord è circa 45° a destra del vento. Il trasporto netto nello strato mosso dal vento è circa 90° a destra. Il flusso superficiale reale varia.
Errore: Una corrente diretta a nord proviene da nord.
Corretto: Una corrente diretta a nord scorre verso nord. Un vento settentrionale proviene da nord.
5Caso pratico e chiavi d'esame
Al largo nell’Atlantico settentrionale, un vento costante da nord soffia da diversi giorni. Un membro dell’equipaggio usa la direzione ideale del trasporto di Ekman a 90° come direzione della corrente superficiale. È giustificato?
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No. Il trasporto netto ideale è verso ovest, 90° a destra del vento diretto a sud. Il flusso superficiale ideale è verso sud-ovest, circa 45° a destra. Nessuno dei due è una direzione osservata: rimescolamento, distribuzione della densità e pendenze della superficie marina influiscono anche sulla corrente superficiale reale.
Chiavi d'esame
- La tensione del vento genera le correnti superficiali; Coriolis le devia verso destra nell’emisfero nord.
- Modello di Ekman ideale, emisfero nord: flusso superficiale circa 45° a destra del vento; trasporto netto nello strato mosso dal vento circa 90° a destra. Il flusso superficiale reale varia.
- Giro nordatlantico orario; lato occidentale stretto e veloce (Corrente del Golfo), lato orientale ampio e lento (Corrente delle Canarie).
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