I miei moduli›M14 Vela›1. Come funziona una vela: vento apparente e portanza
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Come funziona una vela: vento apparente e portanza

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Vento reale e vento apparente

1La lezione in parole semplici

In una frase

Il vento che senti su una barca in movimento è diverso da quello che soffia sul mare. Le tue vele lavorano sempre nel vento apparente.

Vento reale

Qui vento reale indica il vento rispetto all'acqua: quello che senti lasciandoti trasportare dall'acqua stessa. La direzione del vento indica da dove proviene: un vento da nord soffia da nord. L'angolo del vento reale è l'angolo tra la prua e quella direzione.

Vento di velocità

Muovendosi, la barca genera un vento uguale e contrario alla sua velocità rispetto all'acqua. Se navighi a motore a 6 nodi in calma piatta, senti 6 nodi di vento da prua. Un nodo equivale a un miglio nautico all'ora, circa 1,85 km/h. Anche a vela, questo vento di velocità è sempre presente mentre ti muovi e si combina con il vento reale.

Vento apparente

Il vento apparente è la somma del vento reale e del vento di velocità. È quello che senti sul viso, che indicano il guidone (piccola bandierina segnavento in testa d'albero) e i filetti segnavento, e che usano le vele. I filetti segnavento sono corti fili di lana o nastri che mostrano il flusso d'aria. Il vento apparente viene più da prua rispetto al reale, tranne quando navighi con il vento esattamente da poppa, in poppa piena.

Verso il vento e con il vento in poppa

Navigando il più vicino possibile al vento senza perdere efficienza (bolina stretta), il vento di velocità si aggiunge al reale: l'apparente è più forte e viene più da prua. Con il vento reale ben a poppa, l'apparente è solitamente più debole. Con vento poco a poppavia del traverso, cioè della direzione perpendicolare alla barca, può ancora essere più forte del reale. In poppa piena un vento forte può sembrarti debole: lo sentirai solo risalendolo. Prima di farlo, controlla la superficie velica; riducila se serve.

Velocità e raffiche

Più la barca è veloce, più il vento apparente si sposta verso prua. Con un'andatura di bolina larga, al traverso o al lasco, cioè con il vento di lato, una raffica (aumento improvviso del vento) dalla stessa direzione reale sposta l'apparente verso poppa, prima che la barca acceleri. Un calo di vento, cioè una diminuzione della sua intensità dalla stessa direzione reale, lo sposta verso prua prima che la barca rallenti.

Come leggere gli esempi

Tutti gli angoli si misurano dalla prua. A 45°, 12 nodi diventano circa 16,8 nodi a 30°: vento più forte e più da prua. A 90°, 10 nodi diventano circa 11,7 nodi a 59°: anche il vento laterale si sente più da prua. A 150°, 12 nodi diventano circa 7,4 nodi a 126°: più debole, ma sempre più da prua.

2Dati chiave

Vento apparente
Vento reale + vento di velocità (contano intensità e direzione)
Vento di velocità
Uguale alla velocità della barca, proveniente esattamente da prua
Esempio al traverso
Reale 10 kn a 90° + barca 6 kn → apparente ≈ 11,7 kn a ≈ 59°
Esempio di bolina stretta
Reale 12 kn a 45° + barca 6 kn → apparente ≈ 16,8 kn a ≈ 30°
Esempio al lasco
Reale 12 kn a 150° + barca 6 kn → apparente ≈ 7,4 kn a ≈ 126°

3Punti chiave

  1. 1

    Il vento reale è riferito all'acqua; il vento apparente è quello che senti a bordo.

  2. 2

    Vele, filetti segnavento e guidone reagiscono tutti al vento apparente.

  3. 3

    Di bolina, l'apparente è più forte; con il reale ben a poppa, è solitamente più debole.

  4. 4

    Il vento apparente viene più da prua rispetto al reale, tranne in poppa piena.

  5. 5

    Tra bolina larga e lasco, a direzione del vento reale e velocità della barca costanti, una raffica sposta l'apparente a poppa; un calo a prua.

4Errori frequenti

  • Errore: In poppa il vento sembra debole, quindi lo sarà anche quando risaliremo il vento.

    Corretto: In poppa, a velocità inferiore a quella del vento reale, il vento di velocità riduce l'apparente. Risalendo il vento, l'apparente aumenta. Prima di farlo, controlla la superficie velica; riducila se serve.

  • Errore: Il guidone indica la direzione del vento reale.

    Corretto: Il guidone indica il vento apparente. Indica il vento reale qui riferito all'acqua solo quando la barca è ferma rispetto all'acqua.

5Caso pratico e chiavi d'esame

Situazione

Navighi in poppa piena con 12 nodi di vento reale a una velocità di 6 nodi. Senti appena 6 nodi. Vuoi doppiare un promontorio e navigare per un'ora il più vicino possibile al vento senza perdere efficienza.

Mostra la risposta

In poppa senti circa 6 nodi; di bolina stretta, alla stessa velocità, circa 17 nodi. Aspettati più sbandamento dopo il cambio di andatura. Prima controlla la superficie velica e prepara l'equipaggio; riduci la velatura se sarà eccessiva per il vento.

Chiavi d'esame

  • Vento apparente = vento reale + vento di velocità; le vele lavorano nel vento apparente.
  • Di bolina l'apparente è più forte e più da prua; con il reale ben a poppa, è solitamente più debole.
  • Tra bolina larga e lasco, a direzione del vento reale e velocità della barca costanti, una raffica sposta l'apparente a poppa; un calo a prua.
  • La direzione del vento indica da dove proviene.

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