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Regolazione delle vele ed equilibrio

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Equilibrio al timone: tendenza orziera e poggiera

1La lezione in parole semplici

In una frase

Una barca equilibrata richiede poco timone. Troppa tendenza orziera frena; la tendenza poggiera è pericolosa. Regolazione e terzaroli correggono entrambe.

Due centri

Le vele agiscono attraverso il centro velico (CE). Scafo, chiglia e timone contrastano il moto laterale attraverso il centro di deriva (CLR). In un modello semplice con barca non sbandata, spostare la forza velica verso poppa rispetto al CLR aumenta la tendenza a girare verso il vento (tendenza orziera). Spostarla in avanti aumenta la tendenza ad allontanarsi dal vento (tendenza poggiera). Anche lo sbandamento influisce sull’equilibrio reale.

Una leggera tendenza orziera è utile

Con una leggera tendenza orziera bastano pochi gradi di timone. Il timone aggiunge portanza verso sopravvento e la barca ti trasmette le sue reazioni. Normalmente tende a orzare e perdere potenza se lasci il timone. Questo non garantisce l’arresto: mantieni il controllo del timone. La tendenza poggiera è indesiderabile: una barca che poggia quando lasci il timone può strambare o partire in velocità alle portanti.

Perché aumenta la tendenza orziera

Lo sbandamento sposta la forza velica sottovento rispetto allo scafo, facendo orzare la prua. Anche la parte immersa dello scafo diventa asimmetrica. Una randa troppo cazzata, o troppo grassa, accentua l’effetto. Perciò la tendenza orziera solitamente aumenta con il vento. Un timone duro indica un grande angolo di timone, che frena la barca.

Come correggerla

Per ridurre la tendenza orziera, riduci sbandamento e potenza della randa. Lasca la scotta o abbassa il carrello; appiattisci e svergola la randa; prendi terzaroli se necessario; oppure sposta l’equipaggio sopravvento. Per ridurre la tendenza poggiera, se la randa è troppo lascata, cazzala finché il flusso è corretto. Altrimenti valuta una riduzione della vela di prua e ricontrolla l’equilibrio.

2Dati chiave

Modello semplice: il CE si sposta verso poppa rispetto al CLR
Maggiore tendenza a girare verso il vento: tendenza orziera
Modello semplice: il CE si sposta verso prua rispetto al CLR
Maggiore tendenza ad allontanarsi dal vento: tendenza poggiera
Buon equilibrio
Leggera tendenza orziera, pochi gradi di timone
Ridurre la tendenza orziera
Lasca randa, abbassa carrello, riduci sbandamento; se serve, terzaroli

3Punti chiave

  1. 1

    Tendenza orziera: la barca gira verso il vento; tendenza poggiera: se ne allontana.

  2. 2

    Una leggera tendenza orziera è utile; un timone duro frena.

  3. 3

    Lo sbandamento e una randa troppo cazzata aumentano la tendenza orziera.

  4. 4

    Per ridurre la tendenza orziera: lasca randa, abbassa carrello, appiattisci randa e riduci sbandamento; se serve, prendi terzaroli.

  5. 5

    Tendenza poggiera: se la randa è troppo lascata, cazza fino al flusso corretto; altrimenti valuta meno vela di prua e ricontrolla.

4Errori frequenti

  • Errore: La tendenza poggiera è più sicura perché la barca non parte all’orza.

    Corretto: La tendenza poggiera favorisce la poggiata e può portare a una strambata. È preferibile una leggera tendenza orziera; mantieni il controllo del timone.

  • Errore: Ridurre la vela di prua è il rimedio migliore alla tendenza orziera.

    Corretto: Ridurre la vela di prua sposta la forza velica a poppa, ma riduce anche lo sbandamento. Il risultato complessivo varia; rivaluta l’equilibrio dopo aver ridotto una qualsiasi delle due vele.

5Caso pratico e chiavi d'esame

Situazione

Di bolina stretta con vento in aumento, ti servono circa 15° di timone per tenere la rotta e la barca parte all’orza a ogni raffica. Il genoa è a tutta superficie e la randa è molto cazzata, con il carrello al centro.

Mostra la risposta

È una forte tendenza orziera. Abbassa il carrello sottovento e lasca un poco la scotta nelle raffiche. Appiattisci la randa con tesabase, cunningham e paterazzo, se l’attrezzatura lo permette. Sposta l’equipaggio sopravvento. Se il timone resta duro, prendi terzaroli alla randa. L’obiettivo è avere pochi gradi di timone.

Chiavi d'esame

  • Modello semplice con barca non sbandata: spostare il CE verso poppa rispetto al CLR aumenta la tendenza orziera; spostarlo avanti aumenta quella poggiera. Conta anche lo sbandamento.
  • Una leggera tendenza orziera dà l’equilibrio preferibile ed efficiente; mantieni il controllo del timone.
  • Sbandamento e randa troppo cazzata aumentano la tendenza orziera.
  • Rimedio: lasca randa, abbassa carrello, appiattisci, riduci sbandamento; prendi terzaroli se necessario.

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