Shock: tipi, segni e primo soccorso
1La lezione in parole semplici
Nello shock gli organi ricevono poco sangue. Se la persona risponde, falla sdraiare salvo difficoltà respiratorie; tienila al caldo, sorvegliala e chiedi aiuto urgente.
Che cos'è lo shock
Nel primo soccorso, shock non significa spavento. Significa che la circolazione non riesce a portare abbastanza sangue ossigenato agli organi. Senza aiuto, cervello, cuore e reni smettono di funzionare e la persona può morire. Lo shock può svilupparsi in pochi secondi o peggiorare nell'arco di ore. Cercane i segni dopo ogni trauma o malattia grave.
Tipi di shock
Lo shock ha diverse cause. Perdita di sangue o liquidi: grave emorragia esterna o interna, ustioni estese, vomito o diarrea gravi. Cuore che non pompa adeguatamente, per esempio durante un infarto. Dilatazione dei vasi sanguigni, con calo della pressione: grave reazione allergica (anafilassi), grave infezione (sepsi) o lesione del midollo spinale. Ostacolo alla circolazione, come un aumento di pressione nel torace dopo un trauma, che impedisce al cuore di riempirsi correttamente. Riconosci lo shock e chiedi aiuto urgente.
Segni
I segni variano secondo la causa. Cerca polso accelerato, respiro rapido, ansia, sete o nausea. La pelle è spesso pallida, fredda e sudata. Una grave infezione, l'anafilassi o una lesione spinale possono invece causare pelle calda; una lesione spinale può rallentare il polso. Se lo shock peggiora possono comparire polso debole, confusione, sonnolenza e perdita di coscienza. Una persona che diventa più tranquilla non sta necessariamente migliorando. L'anafilassi può anche causare eruzione cutanea pruriginosa, gonfiore del viso o della gola, sibili e difficoltà respiratoria.
Primo soccorso
Prima ferma l'emorragia. Se la persona risponde, falla sdraiare sulla schiena; sollevare le gambe non è una misura di routine. Se respira con difficoltà, lasciala seduta con le gambe distese. Non lasciare mai alzare o camminare una persona con sospetta anafilassi. Tienila al caldo, isolandola anche da sotto, e non darle cibo o bevande. Controlla respirazione e risposta, annota i cambiamenti e chiedi consulenza medica urgente tramite l'ufficiale. Se non risponde, segui Primo soccorso e rianimazione.
Anafilassi
Aiuta la persona a usare il proprio autoiniettore di adrenalina nella parte esterna della coscia, seguendo l'etichetta, e chiedi aiuto urgente; consulta Dotazione di medicinali.
2Dati chiave
- Shock
- La circolazione non fornisce abbastanza ossigeno agli organi
- Cause principali
- Perdita di sangue/liquidi, insufficienza cardiaca, vasi dilatati, ostruzione
- Segni comuni
- Polso e respiro rapidi; pelle spesso pallida, fredda e sudata
- Posizione (ERC 2025)
- Se risponde: sdraiata sulla schiena; gambe alzate non di routine
- Cibo e bevande
- Nessuno; inumidisci solo le labbra
- Anafilassi
- Autoiniettore di adrenalina nella parte esterna della coscia
3Punti chiave
- 1
Nello shock gli organi ricevono poco sangue ossigenato; può essere mortale.
- 2
Cause: perdita di sangue o liquidi, insufficienza cardiaca, vasi dilatati, circolazione ostruita.
- 3
Segni: polso e respiro rapidi, confusione; pelle spesso pallida, fredda e sudata.
- 4
Ferma l'emorragia; se risponde, falla sdraiare salvo difficoltà respiratorie; tienila al caldo, nulla per bocca, sorveglia e chiedi aiuto.
- 5
Anafilassi: aiuta a usare il suo autoiniettore e chiedi aiuto urgente.
4Errori frequenti
Errore: Lo shock è lo spavento che si prova dopo un incidente.
Corretto: Nel primo soccorso, shock significa che la circolazione non funziona adeguatamente. È una condizione mortale.
Errore: Dai una tazza di tè zuccherato per tranquillizzare l'infortunato.
Corretto: Niente cibo o bevande: potrebbe servire un intervento chirurgico e la persona potrebbe vomitare. Inumidisci le labbra.
Errore: Un infortunato che è diventato tranquillo si sta riprendendo.
Corretto: Sonnolenza e confusione possono indicare uno shock in peggioramento. Continua a controllare e segnalalo.
5Caso pratico e chiavi d'esame
Dopo uno schiacciamento alla gamba, un marinaio è sdraiato sul ponte d'acciaio. Dieci minuti dopo è pallido, suda, respira rapidamente e chiede acqua. Il polso è rapido e debole.
Mostra la risposta
Sono segni di shock, probabilmente dovuti a un'emorragia interna alla gamba. Avvisa la plancia perché intervenga il responsabile dell'assistenza medica e venga richiesta consulenza medica via radio. Tienilo sdraiato sulla schiena e metti una coperta sotto e sopra di lui. Non dare acqua; inumidisci le labbra. Sostieni la gamba lesionata nella posizione in cui si trova. Parlagli, controlla respiro e risposta ogni pochi minuti e annota gli orari.
Chiavi d'esame
- Shock: la circolazione non rifornisce adeguatamente gli organi; può essere mortale.
- Tipi: perdita di liquidi, insufficienza cardiaca, vasi dilatati (anafilassi, sepsi, lesione spinale), ostruzione.
- Segni: polso rapido e debole, respiro rapido, sete, confusione; pelle spesso pallida, fredda e sudata.
- Ferma l'emorragia; se risponde, falla sdraiare salvo difficoltà respiratorie; caldo, nulla per bocca, sorveglianza, consulenza urgente.
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