I miei moduli›M9 Medicina a bordo›12. Assistenza medica a bordo: trattamento, cure infermieristiche e decesso in mare (STCW A-VI/4-2)
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Assistenza medica a bordo: trattamento, cure infermieristiche e decesso in mare (STCW A-VI/4-2)

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Medicina a bordo≈ 4 min di lettura

Controllo delle infezioni, isolamento e malattie trasmissibili

1La lezione in parole semplici

In una frase

In una comunità chiusa tra pareti d'acciaio, un'infezione può fermare la nave. Interrompi presto la catena: mani pulite, protezioni adatte, isolamento e consulenza tempestiva.

Come si diffondono i germi

Una malattia trasmissibile passa direttamente o indirettamente tra persone, anche tramite alimenti, acqua o insetti. I germi si trasmettono per contatto (mani e superfici), goccioline (tosse e starnuti ravvicinati), via aerea (particelle fini, come per tubercolosi o morbillo), alimenti e acqua, sangue e liquidi corporei e punture d'insetto (malaria, dengue). Le precauzioni standard valgono per ogni paziente: igiene delle mani, guanti per liquidi corporei, gestione sicura di taglienti e rifiuti, pulizia.

Isolamento

Sospetta un'infezione con vomito o diarrea nuovi, febbre con eruzione cutanea o tosse, ittero, sanguinamenti insoliti o casi collegati. Usa l'infermeria o una cabina singola con bagno proprio. Tieni la porta chiusa e limita gli assistenti. Chiedi indicazioni mediche via radio su precauzioni e ventilazione. Usa guanti e grembiule o camice per i liquidi corporei, protezione degli occhi per gli schizzi. Per sospette infezioni aeree, come tubercolosi o morbillo, chi assiste necessita di un respiratore (maschera filtrante aderente) con prova di adattabilità al viso; la mascherina chirurgica non basta.

Problemi comuni in mare

La gastroenterite causa vomito o diarrea. Se sospetti norovirus, mantieni l’isolamento fino a 48 ore dopo la cessazione dei sintomi; lava le mani con acqua e sapone e, dopo la pulizia, usa un disinfettante dichiarato efficace contro il norovirus. Le infezioni respiratorie, tra cui influenza e COVID-19, si diffondono nell'aria: mascherine e ventilazione aiutano. Le infezioni sessualmente trasmissibili passano soprattutto con contatti sessuali; i preservativi riducono il rischio. Epatite significa infiammazione del fegato. A/E passano spesso con alimenti o acqua contaminati; B/C con il sangue, B anche con rapporti sessuali. I vaccini proteggono da A/B, non da C.

Malaria

La malaria è trasmessa dalle zanzare nelle zone tropicali. Sospettala con qualsiasi febbre dopo un soggiorno in zona malarica, anche settimane o mesi dopo, e chiedi subito consiglio medico via radio: può uccidere in pochi giorni. Previeni con zanzariere da letto e alle aperture, maniche lunghe al crepuscolo, repellente e compresse antimalariche prescritte dal medico della compagnia.

Alimenti, acqua e infestanti

Molti focolai iniziano in cucina o nelle casse dell'acqua. Gli addetti con vomito, diarrea o infezioni cutanee smettono di manipolare alimenti fino al nulla osta sanitario. Tieni freddi i cibi freddi e caldi quelli caldi, e la carne cruda sotto i cibi cotti. Mantieni disinfettata l'acqua potabile come descrive la Guida all'igiene delle navi dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e contrasta ratti, scarafaggi e zanzare.

Registrazioni e pulizia

Registra ogni caso, data d'inizio, sintomi e contatti per individuare casi collegati. Rimuovi lo sporco visibile prima di disinfettare. Usa un prodotto efficace sul germe sospetto, alla diluizione e per il tempo di contatto umido indicati in etichetta: quanto deve restare bagnata la superficie. Non mescolare mai prodotti chimici per la pulizia. Lava la biancheria ad alta temperatura e insacca i rifiuti contaminati. Aggiorna le registrazioni vaccinali dell'equipaggio.

2Dati chiave

Precauzioni standard
Igiene delle mani, guanti, taglienti sicuri, pulizia, rifiuti sicuri
Isola
Vomito/diarrea, febbre con eruzione o tosse, ittero; casi raggruppati
Norovirus
Isola fino a 48 ore dalla fine dei sintomi; pulisci, poi disinfetta da etichetta
Igiene delle mani nei focolai
Acqua e sapone; il gel alcolico è poco efficace sul norovirus
Malaria
Febbre dopo una zona malarica, anche mesi dopo: consiglio medico subito
Personale di cucina
Niente manipolazione di alimenti con vomito, diarrea o infezione cutanea

3Punti chiave

  1. 1

    Le precauzioni standard valgono per ogni paziente, qualunque sia la diagnosi.

  2. 2

    Isola presto i casi sospetti; vomito o diarrea possono presentarsi senza febbre.

  3. 3

    In un focolaio di vomito e diarrea, lava le mani con acqua e sapone; pulisci le superfici, poi disinfetta come da etichetta.

  4. 4

    Qualsiasi febbre dopo una zona malarica richiede subito consiglio medico via radio.

  5. 5

    Gli addetti di cucina malati smettono di manipolare alimenti fino al nulla osta sanitario.

4Errori frequenti

  • Errore: Il gel alcolico basta durante un focolaio di vomito.

    Corretto: Il gel alcolico è poco efficace contro il norovirus. Lava le mani con acqua e sapone. Pulisci le superfici, poi usa un disinfettante efficace sul norovirus come da etichetta.

  • Errore: Una febbre settimane dopo aver lasciato un porto tropicale non può essere malaria.

    Corretto: La malaria può iniziare settimane o mesi dopo. Chiedi subito consiglio medico via radio.

  • Errore: Un cuoco con lieve diarrea può continuare a lavorare facendo attenzione.

    Corretto: Togli gli addetti malati dalla manipolazione di alimenti fino al nulla osta sanitario; un cuoco può contagiare tutto l'equipaggio.

5Caso pratico e chiavi d'esame

Situazione

Due giorni dopo la partenza da un porto dell'Africa occidentale, tre marittimi hanno vomito e diarrea acquosa. Il secondo cuoco stava male ieri ma ha continuato a lavorare. Cosa fai?

Mostra la risposta

Trattalo come un focolaio. Isola i malati in cabine o in infermeria con bagni propri; togli il secondo cuoco dalla manipolazione di alimenti. Lava le mani con acqua e sapone; prima pulisci, poi disinfetta bagni e punti di contatto come da etichetta. Controlla le fonti comuni di cibo e acqua e chiedi consiglio su quelle sospette. Registra casi e contatti e chiedi consiglio medico via radio; qualsiasi febbre dopo l'Africa occidentale potrebbe anche essere malaria.

Chiavi d'esame

  • Vie: contatto, goccioline, aria, alimenti e acqua, sangue e liquidi corporei, insetti.
  • Precauzioni standard per ogni paziente; isolamento con bagno proprio e pochi assistenti.
  • Norovirus: acqua e sapone; pulisci, poi disinfetta come da etichetta; mantieni l’isolamento fino a 48 ore dopo la cessazione dei sintomi.
  • Febbre dopo una zona malarica: consiglio medico urgente via radio.

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