I miei moduli›M6 Meteorologia›21. Venti globali, meteorologia oceanica e ghiacci marini
Vedi le unità

Venti globali, meteorologia oceanica e ghiacci marini

6 lezioni
Nessuna nota
Meteorologia≈ 3 min di lettura

I venti occidentali e il tempo oceanico alle alte latitudini

1La lezione in parole semplici

In una frase

Oltre gli anticicloni subtropicali, verso i poli, le depressioni avanzano a est una dopo l'altra. A sud, quasi senza terre a ostacolarle, creano i Quaranta ruggenti.

La fascia occidentale

Tra circa 35° e 60° prevalgono i venti da ovest, ma raramente sono regolari. Lungo il fronte polare, dove l'aria polare fredda incontra quella tropicale calda, si formano depressioni, zone di bassa pressione che si spostano a est, di solito ogni pochi giorni. Direzione e intensità del vento cambiano al passaggio di ogni depressione e dei suoi fronti; l'unità sui sistemi di pressione mostra la sequenza. Le burrasche sono molto più frequenti che negli alisei, soprattutto in inverno.

Emisfero nord

Nell'Atlantico settentrionale la maggior parte delle depressioni si dirige a nord-est tra Terranova e l'Islanda, passando dalle Isole Britanniche e dalla Norvegia. In inverno sono più profonde e più a sud; in estate si indeboliscono e si spostano a nord, mentre l'anticiclone delle Azzorre si espande.

Emisfero sud

A sud di circa 40° S non ci sono quasi terre a frenare il vento o a ostacolare le onde. I venti occidentali girano intorno al globo: i Quaranta ruggenti, poi i Cinquanta furiosi e i Sessanta urlanti. Le depressioni si susseguono rapidamente, con burrasche frequenti in ogni stagione e un forte mare lungo da ovest, con onde di lungo periodo.

I rischi del freddo

Alle alte latitudini l'aria fredda aggiunge rischi. L'acqua fredda può renderti rapidamente incapace di agire, anche se l'aria sembra mite. Gli spruzzi possono gelare su coperta e attrezzatura: è il ghiacciamento delle sovrastrutture, che aggiunge peso in alto. La nebbia si forma dove l'aria calda passa su acqua fredda, come sui Grandi Banchi. Gli iceberg sono trattati più avanti in questa unità.

2Dati chiave

Fascia dei venti occidentali
Circa 35°–60°; depressioni in movimento, burrasche frequenti
Traiettoria delle perturbazioni nordatlantiche
A nord-est, Terranova – Islanda – Norvegia; più a sud in inverno
Quaranta ruggenti
40°–50° S; Cinquanta furiosi 50°–60° S
Acqua fredda
Può renderti rapidamente incapace di agire; la temperatura dell'aria non fa da guida.
Termini italiani
Venti occidentali, fronte polare, Quaranta ruggenti

3Punti chiave

  1. 1

    Nella fascia dei venti occidentali le depressioni si spostano a est lungo il fronte polare ogni pochi giorni.

  2. 2

    Nell'emisfero nord le depressioni seguono traiettorie più meridionali e si approfondiscono in inverno; si spostano a nord in estate.

  3. 3

    A sud dei 40° S l'oceano quasi ininterrotto genera i Quaranta ruggenti e i Cinquanta furiosi.

  4. 4

    Alle alte latitudini acqua fredda, ghiacciamento, nebbia e ghiacci si aggiungono ai rischi meteorologici.

4Errori frequenti

  • Errore: I venti occidentali soffiano regolarmente quanto gli alisei.

    Corretto: Depressioni e fronti in movimento fanno ruotare e rinforzare il vento nella circolazione occidentale prevalente.

  • Errore: I Quaranta ruggenti soffiano solo nell'inverno australe.

    Corretto: Le burrasche sono frequenti in ogni stagione, con forte mare lungo da ovest.

5Caso pratico e chiavi d'esame

Situazione

Confronti marzo e fine maggio nell'Atlantico settentrionale. Come cambiano le traiettorie tipiche delle perturbazioni, il rischio di burrasca e l'anticiclone delle Azzorre?

Mostra la risposta

A marzo le depressioni sono generalmente più profonde e passano più a sud, con burrasche e mare grosso più frequenti. A fine maggio le traiettorie sono generalmente più a nord e l'anticiclone delle Azzorre si è espanso. Le burrasche restano possibili: sono tendenze stagionali, non una previsione.

Chiavi d'esame

  • Venti occidentali: circa 35°–60°; depressioni in movimento lungo il fronte polare portano venti variabili.
  • Depressioni boreali: più profonde e più a sud in inverno, più deboli e più a nord in estate.
  • Oceano Australe: Quaranta ruggenti (40°–50° S), Cinquanta furiosi (50°–60° S).
  • Rischi alle alte latitudini: acqua fredda, ghiacciamento delle sovrastrutture, nebbia e ghiacci.

Completa questa unità

Quando l'hai letta, abbina i termini, poi rispondi a tre domande. Servono tutte le risposte giuste per completare l'unità; aprire la pagina non basta.

Le mie note per questa unità

Nessuna nota