Jamming, spoofing e strumenti di riserva
1La lezione in parole semplici
Il GNSS può subire disturbi o falsificazioni. Riconosci i segnali, verifica con altri mezzi e annota la posizione almeno ogni ora, più spesso vicino ai pericoli. Porta carte cartacee.
Jamming e spoofing
Il jamming copre i deboli segnali satellitari con rumore radio: il ricevitore perde il punto nave, mostra un allarme o si blocca. Lo spoofing invia segnali falsi: il ricevitore mostra una posizione errata che può sembrare normale, spostarsi lentamente o saltare di miglia, talvolta sulla terraferma. Entrambi sono diventati comuni dal 2022.
Dove succede
Nel 2024 e nel 2025 sono state segnalate interferenze quasi quotidiane in parti del Mar Baltico, del Mar Nero, del Mediterraneo orientale al largo di Israele, Libano e Cipro, del Mar Rosso e del Golfo Persico. Sull'AIS sono apparse navi negli aeroporti e molto all'interno della terraferma. Prima di partire, leggi gli avvisi ai naviganti della tua zona.
Segnali
Sospetta interferenze se la posizione salta o si allontana da dove profondità e osservazioni ti collocano; se la SOG indica una velocità impossibile; se ora o data sono errate; se un allarme segnala la perdita della posizione; oppure se l'AIS mostra altre navi a terra o in cerchio. Gli stessi segnali falsi possono ingannare più ricevitori: la concordanza da sola non esclude lo spoofing.
Prime azioni
Smetti di fidarti dello schermo. Verifica la posizione con osservazioni, profondità, rilevamenti bussola e radar, se disponibile. Prosegui dall'ultima posizione affidabile annotata usando prora, velocità al solcometro e tempo: è la navigazione stimata, trattata in Navigazione stimata e punto stimato. Rallenta vicino ai pericoli e segnala l'interferenza alla guardia costiera. Un allarme DSC può contenere una posizione GNSS falsa: nella chiamata di soccorso a voce comunica la posizione più attendibile.
Una riserva pronta
Scrivi sul giornale di bordo almeno ogni ora e a ogni cambio di rotta; più spesso vicino ai pericoli. Annota ora, posizione verificata, lettura del solcometro, prora, COG, SOG e profondità. Porta carte cartacee, matite, uno strumento da carteggio e una bussola da rilevamento portatile, e allenati a usarli. Ti aiutano a continuare la navigazione se il GNSS smette di funzionare. Navigazione elettronica tratta ulteriori verifiche.
2Dati chiave
- Jamming
- Rumore: punto nave perso, allarme o posizione bloccata
- Spoofing
- Segnali falsi: posizione errata che può sembrare normale
- Annotazioni di bordo
- Almeno ogni ora e ai cambi di rotta; più spesso vicino ai pericoli
- Verifiche incrociate
- Osservazioni, profondità, rilevamenti bussola, radar
3Punti chiave
- 1
Jamming = rumore, punto nave perso. Spoofing = segnali falsi, posizione errata ma apparentemente corretta.
- 2
Zone note: Baltico, Mar Nero, Mediterraneo orientale, Mar Rosso, Golfo Persico.
- 3
Più ricevitori possono seguire gli stessi segnali falsi; la concordanza non esclude lo spoofing.
- 4
Annota almeno ogni ora e ai cambi di rotta, più spesso vicino ai pericoli; verifica le posizioni con mezzi indipendenti e porta carte cartacee.
4Errori frequenti
Errore: Due ricevitori concordi devono avere ragione.
Corretto: Lo stesso attacco di spoofing può ingannare più ricevitori. La concordanza non lo esclude: verifica con osservazioni indipendenti.
Errore: Se il GNSS smette di funzionare, aspetta che riprenda.
Corretto: Prosegui dall'ultima posizione affidabile annotata e verificata indipendentemente, senza sostituirla con un punto successivo sospetto.
Errore: Un allarme DSC invia sempre la posizione giusta.
Corretto: L'allarme può contenere una posizione GNSS falsa. Se dubiti del GNSS, comunica a voce la posizione più attendibile.
5Caso pratico e chiavi d'esame
Di notte nel Mediterraneo orientale, a 8 M dalla costa, il plotter ti colloca improvvisamente 3 M nell'entroterra, poi in mare 1 M a nord dell'ultima posizione. La profondità è 60 m. Che cosa fai?
Mostra la risposta
Sospetta spoofing e considera inaffidabili le posizioni GNSS. Prosegui sulla carta dall'ultima posizione affidabile annotata usando prora, distanza al solcometro e tempo. Verifica che la profondità corrisponda alla carta lungo quel percorso, rileva luci identificabili e usa il radar se presente. Resta ben al largo, annota l'evento e segnalalo alla guardia costiera.
Chiavi d'esame
- Il jamming blocca i segnali; lo spoofing li falsifica.
- Segnali: salti di posizione, SOG impossibile, ora errata, bersagli AIS a terra.
- Verifica con profondità, rilevamenti o radar; prosegui con la navigazione stimata dall'ultima posizione affidabile annotata.
- Annota almeno ogni ora e ai cambi di rotta, più spesso vicino ai pericoli; verifica le posizioni e porta carte cartacee.
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