Carte gnomoniche e ortodromie nella pratica
1La lezione in parole semplici
Su una carta gnomonica ogni ortodromia è una retta. Traccia lì il percorso, ricava i waypoint e riportali sulla carta di Mercatore.
La proiezione
Una carta gnomonica proietta la Terra dal suo centro su un piano tangente in un punto. Ogni circolo massimo diventa una retta. Distanze e angoli sono deformati, sempre più lontano dal centro: quindi non misurare rotte o distanze su questa carta.
Come usarla
Traccia una retta tra partenza e arrivo: è l'ortodromia. Controlla che eviti terre, ghiacci e pericoli. Leggi la latitudine dove attraversa i meridiani ogni 5° o 10°. Riporta e unisci quei waypoint su Mercatore, poi verifica i pericoli su ogni tratto lossodromico ottenuto.
Percorso elettronico
I plotter cartografici, il sistema di informazione e visualizzazione delle carte nautiche elettroniche (ECDIS) e i software di pianificazione calcolano direttamente le ortodromie e le dividono in tratti. Controlla che ogni collegamento eviti terre e pericoli, che i tratti siano sensati e che il percorso sia quello voluto. Conserva un metodo manuale per una verifica incrociata.
Il vento prima della geometria
Le barche a vela seguono raramente l'ortodromia in una traversata con gli alisei. Nel percorso del rally atlantico, gli equipaggi dirigono di solito prima a sud-ovest per trovare gli alisei, poi proseguono a ovest. L'ortodromia è il riferimento per la distanza; vento e corrente determinano il percorso (Navigazione: pianificazione delle traversate oceaniche).
Esami spagnoli
Il programma spagnolo di Capitán de Yate include la navigazione ortodromica (navegación ortodrómica) tra i calcoli di navigazione. Esercitati a calcolare a mano distanza, rotta iniziale, vertice e waypoint, controllando ogni segno e quadrante.
2Dati chiave
- Carta gnomonica
- Proiezione dal centro terrestre; ortodromie rettilinee
- Non misurare
- Rotte o distanze su una carta gnomonica
- Trasferimento
- Riporta su Mercatore i waypoint ogni 5° o 10° di longitudine
- Elettronica
- Plotter ed ECDIS calcolano tratti ortodromici: controllali
- Pratica a vela
- Decidono vento e corrente; l'ortodromia è il riferimento
3Punti chiave
- 1
Su una carta gnomonica ogni ortodromia è una retta.
- 2
Traccia lì il percorso, ricava i waypoint e trasferiscili sulla carta di Mercatore.
- 3
Non misurare mai rotte o distanze su una carta gnomonica.
- 4
Anche le ortodromie elettroniche richiedono controlli su terre, ghiacci e pericoli.
4Errori frequenti
Errore: Misurare la rotta da seguire con un goniometro sulla carta gnomonica.
Corretto: Sulla carta gnomonica gli angoli sono deformati. Usala per il tracciato, poi ricava le rotte sulla carta di Mercatore o con il calcolo.
Errore: L'ortodromia proposta dal plotter è sicura perché l'ha tracciata il computer.
Corretto: Il plotter calcola la geometria, ma non applica l'arte marinaresca. Controlla ogni tratto rispetto a terre, ghiacci e altri pericoli.
5Caso pratico e chiavi d'esame
L'ortodromia sulla carta gnomonica evita un pericolo, ma un tratto rettilineo su Mercatore tra i waypoint trasferiti lo attraversa. Puoi usare quel percorso?
Mostra la risposta
No. Navigherai lungo i tratti di collegamento. Aggiungi o sposta waypoint per evitare il pericolo, poi ricontrolla ogni tratto su Mercatore. Una curva ortodromica libera da pericoli non garantisce tratti di collegamento sicuri.
Chiavi d'esame
- Carta gnomonica: ortodromie rettilinee; rotte e distanze deformate.
- Metodo: retta sulla gnomonica → waypoint → tratti lossodromici su Mercatore.
- Le ortodromie elettroniche vanno controllate per terre, ghiacci e pericoli.
- Barche a vela: vento e corrente determinano il percorso; l'ortodromia è il riferimento.
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