Il punto nave con tre rilevamenti e il triangolo d'incertezza
1La lezione in parole semplici
Tre rilevamenti offrono un utile controllo. Il loro triangolo può rivelare incongruenze, ma non dimostra la precisione del punto nave.
Scegliere gli oggetti
Scegli tre oggetti cartografati che riconosci con certezza: il margine scosceso di un promontorio, una meda, una torre, la testata di un molo. Evita le boe, che possono arare l'ancoraggio o essere fuori posizione, e le punte in dolce pendenza dai contorni poco netti. Oggetti vicini riducono l'effetto degli errori angolari: a 6 miglia nautiche (M), un errore di 1° sposta la linea di circa 0,1 M, ossia un cavo. Scegli oggetti separati di circa 60° o 120°.
Prendere i rilevamenti
Decidi prima l'ordine. Prendi i rilevamenti rapidamente, uno dopo l'altro. Inizia dagli oggetti più vicini alla direzione di prua o di poppa, i cui rilevamenti cambiano lentamente. Termina con quello più vicino al traverso, il cui rilevamento cambia più in fretta. Annota ogni rilevamento e l'ora dell'ultimo. Poi convertili in rilevamenti veri e riportali sulla carta.
Il triangolo d'incertezza
Tre rette raramente si incontrano in un solo punto. Formano un piccolo triangolo d'incertezza. Le sue dimensioni mostrano la discordanza tra le rette tracciate, non l'intero errore di posizione. Un triangolo grande indica un errore: un oggetto identificato male, una cifra letta male, la declinazione applicata con segno errato o rilevamenti troppo distanziati nel tempo.
Usarlo in sicurezza
Usa il vertice più vicino al pericolo come posizione di lavoro prudenziale, non come limite: potresti trovarti fuori dal triangolo. Mantieni un margine maggiore. Se il triangolo è grande, non fare una media: controlla oggetti e calcoli, poi ripeti i rilevamenti. Anche un triangolo piccolissimo può nascondere un errore comune alle tre rette, come una deviazione della bussola sconosciuta. Controlla quindi anche con una misura indipendente della profondità.
Solo due rilevamenti
Un punto nave con due rilevamenti non offre un controllo: due rette si intersecano comunque, anche se una è errata. Usalo solo con un buon angolo e confermalo appena possibile con una misura della profondità o un terzo luogo di posizione.
2Dati chiave
- Separazione angolare
- Tre oggetti separati di circa 60° o 120°
- Ordine
- Prima verso prua o poppa, ultimo quello più al traverso
- Errore e distanza
- 1° ≈ 1 cavo a 6 M, 2 cavi a 12 M
- Triangolo d'incertezza
- Vertice verso il pericolo: riferimento di lavoro; puoi essere fuori
3Punti chiave
- 1
Usa tre oggetti fissi, cartografati e identificati con certezza, separati di circa 60° o 120°.
- 2
Prendi i rilevamenti rapidamente: prima verso prua o poppa, ultimo quello più al traverso.
- 3
Usa il vertice verso il pericolo come ipotesi di lavoro, non come limite; potresti essere fuori dal triangolo d'incertezza.
- 4
Un triangolo grande indica un errore: controlla e ripeti, non fare mai una media.
- 5
Un punto nave con due rilevamenti non offre un controllo degli errori.
4Errori frequenti
Errore: Prendi prima il rilevamento al traverso, mentre l'oggetto è facile da vedere.
Corretto: Prendilo per ultimo: cambia più in fretta e deve quindi essere il più vicino all'ora che annoti.
Errore: Metti il punto nave al centro del triangolo d'incertezza.
Corretto: Usa il vertice verso il pericolo come ipotesi di lavoro, non come limite: potresti essere fuori. Mantieni più margine e ripeti i rilevamenti se il triangolo è grande.
Errore: Le boe sono riferimenti ideali per il punto nave.
Corretto: Le boe possono arare l'ancoraggio o essere fuori posizione. Preferisci riferimenti fissi e cartografati.
5Caso pratico e chiavi d'esame
Attraversi una baia e rilevi la testata di un molo a 30° dalla prua, una meda al traverso e un promontorio a 30° dalla poppa. Sulla carta formano un triangolo largo quasi 1 M, a 2 M da una secca rocciosa.
Mostra la risposta
È troppo grande per fidarti. Controlla l'identità di ogni oggetto, le cifre e il segno della declinazione. Ripeti rapidamente i rilevamenti: prima molo e promontorio, per ultima la meda al traverso. Il vertice verso la secca è un'ipotesi di lavoro, non un limite: potresti essere fuori dal triangolo. Mantieni più margine. Per confermare il nuovo punto nave, confronta con la carta una misura della profondità corretta per il riferimento dell'ecoscandaglio e la marea.
Chiavi d'esame
- Tre oggetti fissi e certi, separati di circa 60° o 120°.
- Prima i rilevamenti verso prua o poppa, ultimo quello al traverso; annota l'ora dell'ultimo.
- Triangolo d'incertezza: il vertice verso il pericolo è un'ipotesi di lavoro, non un limite; puoi essere fuori.
- Triangolo grande: controlla e ripeti; non fare mai una media.
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